Piano Salva Salari, sì al taglio del cuneo fiscale

41
in foto Mario Draghi

Lo hanno già definito intervento Salva Salari. E prevede, come misura principale, il taglio del cuneo fiscale. Tradotto in termini più semplici significa mettere più soldi nelle buste paga dei dipendenti. Le anticipazioni arrivano dal presidente del consiglio dei ministri, Mario Draghi. Il 12 luglio, in conferenza stampa, parla sia di cuneo fiscale che di contratti collettivi e salario minimo.
Ma come si procederà? Entro la fine di luglio il Governo mette in campo un nuovo decreto anti inflazione, con misure aggiuntive per le famiglie. Sempre nello stesso documento si pensa di inserire ulteriori interventi contro il caro energia, soprattutto a beneficio delle aziende.
Il taglio del cuneo fiscale e il reddito minimo sono due novità che vanno nella direzione delle direttive europee. L’Italia, al momento, è tra i pochi Paesi dell’UE a non avere un salario di base fissato per legge. Dal punto di vista fiscale si procede invece con una riduzione delle imposte sul lavoro. L’obiettivo è garantire tra le 100 e le 150 euro in più nello stipendio di ciascun lavoratore.

Per una definizione completa di tutti gli interventi, però, bisogna attendere la Legge di Bilancio di fine anno.