Piattaforma Open Innovation Campania, il 18 aprile presentazione alla Conferenza delle Regioni

87
di Paola Ciaramella
La piattaforma Open Innovation Campania come modello di collaborazione virtuosa tra le amministrazioni, da estendere alle altre regioni italiane. L’esperienza positiva del network campano sarà presentata nella giornata di domani, 18 aprile, all’incontro della Commissione Attività Produttive della Conferenza delle Regioni, insieme a Open 2.0, l’applicativo open source rilasciato dalla Regione Lombardia utilizzato dalla Campania per sviluppare la propria piattaforma. L’obiettivo è favorire la creazione di un mercato nazionale dell’innovazione, aperto agli innovatori del resto d’Italia. L’interazione tra Regione Lombardia e Regione Campania è stata avviata durante l’ultima edizione di Smau Milano, allo scopo di realizzare un applicativo a disposizione di cittadini, associazioni, imprese e pubbliche amministrazioni. Nel nostro Paese il modello dell’Open Innovation, inteso come collaborazione tra startup e imprese mature, è in rapida espansione, soprattutto nelle PMI, con una crescita del 45% nell’ultimo anno, secondo i dati diffusi dall’Osservatorio sull’Open Innovation e Corporate Venture Capital promosso da Smau, Assolombarda e Italia Startup; anche le istituzioni, in linea con la tendenza, stanno lavorando sempre di più per favorire il contatto tra domanda e offerta di innovazione tra i diversi attori dei propri territori. Open Innovation Campania è stata presentata per la prima volta a dicembre scorso, in occasione di Smau Napoli: si tratta di uno strumento che racchiude un ecosistema composto da centri di ricerca, startup, pubbliche amministrazioni, piccole e grandi imprese, supportando il matching tra domanda di innovazione proveniente dai big player – grandi e medie imprese, pubblica amministrazione e istituzioni – e offerta di soluzioni tecnologiche espressa dagli innovatori campani, ovvero piccole imprese, startup e spin-off. “Con il lavoro congiunto e continuo tra gli uffici delle due Regioni – dichiara Valeria Fascione, assessore all’Innovazione della Regione Campania –, abbiamo potuto fare da apripista per la diffusione di un modello che può sicuramente diventare lo standard per piattaforme interoperabili a livello di sistema Paese”. Secondo il vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, “lavorare per creare modelli di eccellenza da condividere è fondamentale, in questo senso la piattaforma Open 2.0 di Regione Lombardia rimane a disposizione di tutte le realtà che manifestino interesse di collaborazione”.