Piattaforme di trading online: come scegliere la migliore per il 2020

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Non tutti gli anni sono uguali. Da una constatazione così semplice emergono numerose conseguenze significative per chi ha intenzione di investire online.

Con il passare del tempo cambiano anche le condizioni dei mercati finanziari e le nuove sfide che questi pongono agli investitori. Per questo motivo chi si appresta ad iniziare la propria avventura con il trading online deve selezionare la piattaforma giusta.

Una cosa che non ha alcun senso è quella di cambiare di volta in volta una piattaforma diversa: la scelta del broker con cui si vuole investire deve essere pilotata da alcune caratteristiche fondamentali che permettono di resistere alla prova del tempo.

Investire online, infatti, significa intraprendere un percorso. Cambiare broker può annullare tutti i traguardi raggiunti fino ad allora, motivo per cui affrontare le sfide di questo secondo semestre del 2020 comporta far riferimento a broker capaci di aggiornarsi costantemente e di adeguare le proprie offerte a quelle che sono le evoluzioni del mercato.

Quali sono, dunque, le migliori piattaforme per negoziare online?

Il mercato nel 2020: le sfide per gli investitori

I mercati finanziari nel 2020 hanno dovuto affrontare una sfida senza precedenti, un imprevisto che nessuno si aspettava e che ha colto tutti impreparati: una pandemia.

Il Covid-19 ha radicalmente influenzato numerosi settori dell’economia e della finanza mondiale, creando una crisi senza precedenti.

Petrolio, le aziende di trasporti, il settore tessile e quello finanziario hanno subito dei colpi pesanti e ci vorranno anni per far riprendere loro i livelli pre-pandemici.

In questa situazione investire con il trading online può sembrare una scelta poco saggia. Non è così!

Non tutti i mercati sono stati colpiti in egual misura e un investitore attento alle novità e alle notizie quotidiane può tranquillamente ricavare previsioni soddisfacenti sulle numerose opportunità che continuano a presentarsi.

Ecco perché la scelta di una piattaforma adeguata diventa di vitale importanza.

Le caratteristiche dei migliori broker al tempo del Covid-19

Dato che la situazione sui mercati finanziari è sufficientemente incerta e le opportunità si presentano senza molto preavviso, è opportuno scegliere un broker che permetta di analizzare di giorno in giorno le news di mercato.

Gli strumenti per permettere questo sono innumerevoli e tutti altrettanto validi:

  • Social Trading, ovvero uno spazio social destinato agli investitori che così possono condividere notizie, chiedere informazioni e dibattere sulle numerose novità;
  • Segnali di trading, ovvero degli indicatori che evidenziano i migliori titoli del momento e i punti sensibili del mercato;
  • Calendario economico, ovvero la calendarizzazione degli eventi significativi che ciascun titolo ha in programma per i giorni a seguire;

Questi tre strumenti rappresentano il miglior modo per mantenersi aggiornati sulle evoluzioni in tempo reale.

Oltre alle news è altrettanto importante che si permetta di avere a disposizione strumenti utili a monitorare lo stato di salute di un asset. In questo modo si può capire se vale la pena o meno investire in un determinato momento.

Tra questi strumenti si annoverano:

  • Indicatori di volatilità, utili a capire di quanto possono oscillare le quotazioni di un asset in un determinato periodo;
  • Dati di bilancio, per individuare i risultati aziendali nello scorso trimestre e monitorare di volta in volta l’evoluzione di un’azienda. Senza i dati di bilancio è possibile che il grafico da solo possa trarre in inganno;
  • Indicatori di volume, per visualizzare quali sono le variazioni dei volumi su un titolo. Se i volumi sono in ribasso è necessario riflettere molto bene sull’eventualità di un investimento: il titolo si trova in difficoltà e potrebbe non riprendersi in tempi brevi;

Le piattaforme da evitare

Sono, invece, da evitare completamente tutte quelle piattaforme che cercano di accaparrarsi nuovi utenti promettendo garanzie che non possono né fornire né tantomeno promettere.

Se si entra in contatto con broker che garantiscono “0 rischi” sulle operazioni, allora molto probabilmente ci si trova dinanzi ad una truffa.