Piccola Industria Benevento, bene le esportazioni nei primi due trimestri dell’anno

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Questo pomeriggio, nel corso del terzo appuntamento del ciclo di seminari organizzati da Piccola Industria Confindustria Benevento e Università degli Studi del Sannio, è stato affrontato il tema dell’export mettendo in luce gli strumenti a disposizione delle PMI e le opportunità per favorire l’internazionalizzazione.

“Attraverso la leva dell’export le aziende creano valore ed occupazione. Nella nostra provincia ad eccezione del 2020, anno in cui il valore delle merci esportate segna un dato negativo, l’export è in continua crescita tanto che nei primi due trimestri del 2022 si ha un +28% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – spiega Letizia Rillo, vice presidente Piccola Industria Confindustria Benevento – Tuttavia il potenziale export inespresso delle nostre aziende è ancora notevole ed è principalmente questo target che intendiamo raggiungere con il focus odierno. Crediamo nella possibilità di creare opportunità di crescita per le aziende e occasioni di lavoro per i giovani passando tramite la leva delle strategie dei mercati esteri. Ringrazio il presidente Oreste Vigorito per l’attenzione che dedica alle pmi e Claudio Monteforte, presidente Piccola Industria Confindustria Benevento, unitamente al Rettore Gerardo Carfora per aver creduto in questo percorso virtuoso”.

I saluti istituzionali sono stati affidati a Gerardo Canfora, rettore dell’Università degli Studi del Sannio, e ad Antonella Tartaglia Polcini, delegata del Rettore per la terza missione Sociale e culturale.

L’iniziativa è strutturata su quattro appuntamenti incentrati su: Sicurezza informatica: come metterla in atto; Valorizzazione degli Asset aziendali: Il ruolo della proprietà intellettuale; Analisi di mercato e strategie di ingresso nei paesi esteri; Digitalizzare a Costo zero attraverso i quali affiancare le piccole e medie imprese in un percorso di crescita che fornisca loro i principi base su ciascuno degli ambito affrontati.

 

Il focus tematico a Vittoria Marino, ordinario Marketing Unisannio secondo la quale “Le tecnologie digitali stanno progressivamente riconfigurando i percorsi attraverso cui le imprese approcciano i mercati internazionali. La spinta verso soluzioni più smart consente l’abbattimento di barriere che rendono i processi di internazionalizzazione più flessibili, in alcuni casi più semplici, meno rigidi e soprattutto più idonei ai bisogni del consumatore del paese estero. Le gravi crisi che caratterizzano gli ultimi anni hanno contribuito ad accelerare processi di digitalizzazione in grado di potenziare la presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali. Obiettivo dell’incontro è porre in luce le opportunità della digitalizzazione per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in particolare per le PMI, da sempre proiettate verso l’export ma con maggiori difficoltà”.

“Le imprese sono sottoposte negli ultimi anni a sfide sempre più difficili per l’economia in frenata, i vincoli posti dagli effetti della pandemia e la crisi energetica per la guerra. Sostiene Riccardo Resciniti, ordinario management e marketing internazionale – Unisannio“.

Ma oggi la sfida più ardua è per la funzione export, schiacciata tra le nuove pressanti difficoltà e la necessità di compensare una domanda interna stagnante.

In particolare, le PMI sono chiamate a confrontarsi coi nuovi mercati de-globalizzati e con l’impennata dei costi delle forniture.