Piccole imprese, nuove agevolazioni da Simest

53

Diventano operativi gli strumenti a supporto dell’internazionalizzazione delle Pmi in Paesi extra europei. Al via finanziamenti per la patrimonializzazione, partecipazione a fiere, inserimento su mercati esteri, assistenza tecnica Sono state rese disponibili Diventano operativi gli strumenti a supporto dell’internazionalizzazione delle Pmi in Paesi extra europei. Al via finanziamenti per la patrimonializzazione, partecipazione a fiere, inserimento su mercati esteri, assistenza tecnica Sono state rese disponibili le circolari che definiscono le nuove modalità operative per l’attuazione degli strumenti agevolativi di Simest (la Spa controllata da Cassa Depositi e Prestiti con una presenza azionaria privata di banche e sistema imprenditoriale) a supporto dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese a valere sul Fondo rotativo della Legge 29 luglio 1981, numero 394. Sono ammesse ai finanziamenti del Fondo i programmi di inserimento nei mercati extra Ue consistenti in investimenti finalizzati al lancio e alla diffusione di nuovi prodotti e servizi ovvero all’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti; studi di pre-fattibilità e fattibilità collegati ad investimenti italiani in Paesi extra Ue; programmi di assistenza tecnica collegati agli stessi investimenti; altri interventi prioritari a favore dell’internazionalizzazione, consistenti in un finanziamento agevolato a favore delle Pmi esportatrici per il miglioramento e la salvaguardia della loro solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri; un finanziamento agevolato a favore delle Pmi per la realizzazione di iniziative promozionali per la prima partecipazione ad una fiera o mostra sui mercati extra Ue (marketing o promozione del marchio italiano).Una quota pari al 70 per cento annuo delle risorse del Fondo viene riservata alle piccole e medie imprese. Inserimento sui mercati esteri L’obiettivo di questi finanziamenti è quello di agevolare il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi a marchio italiano ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti. Possono beneficiarne tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia, in forma singola o aggregata, comprese quelle a partecipazione giovanile o femminile. Nel caso di imprese aggregate la domanda deve essere presentata dalla società capofila corredata dal mandato con rappresentanza sottoscritto dai partner. Le iniziative agevolabili sono i programmi di investimento per la realizzazione di stabili strutture quali uffici, show room, magazzini, un solo negozio o corner. Le strutture saranno utilizzate per il lancio e la diffusione di beni o servizi prodotti in Italia; beni o servizi non prodotti in Italia ma comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane. Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell’85 per cento dell’importo delle spese del programma e, in ogni caso, non può superare il limite del 25 per cento della media del fatturato degli ultimi 3 esercizi. La durata complessiva è di 6 anni, di cui 2 di preammortamento (per soli interessi) e 4 di rimborso del capitale. Il finanziamento prevede un anticipo compreso tra un minimo del 10 e un massimo del 30 per cento dell’importo concesso. Studi di fattibilità Il finanziamento che può coprire fino al 100 per cento dell’importo delle spese ammesse può essere concesso per un importo comunque non superiore a 100mila euro per studi collegati a investimenti commerciali; 200mila euro per studi collegati a investimenti produttivi. In ogni caso il finanziamento non può superare il limite del 12,5 per cento della media del fatturato degli ultimi tre esercizi. La durata complessiva è di 3 anni, di cui 1 anno di preammortamento e 2 anni di rimborso del capitale. Il finanziamento prevede un anticipo compreso tra un minimo del 50 ed un massimo del 70 per cento dell’importo concesso, che può essere erogato entro tre mesi dalla stipula. Il saldo viene erogato entro 12 mesi dalla stipula del contratto, previa presentazione delle garanzie e dell’idonea documentazione di spesa. Assistenza tecnica Le iniziative agevolabili sono le spese per la formazione o addestramento del personale in loco nell’ambito di programmi di assistenza tecnica collegati a investimenti italiani in Paesi extra Ue. L’assistenza deve riguardare un investimento avviato da non più di sei mesi prima della presentazione della domanda di finanziamento. Il finanziamento può coprire fino al 100 per cento delle spese ammesse e può essere concesso per un importo comunque non superiore a 300 mila euro. In ogni caso, il contributo non può superare il limite del 12,5 per cento della media del fatturato degli ultimi 3 esercizi. La durata complessiva è di 3 anni e 6 mesi, di cui 18 mesi di preammortamento e 2 di rimborso del capitale. Patrimonializzazione delle Pmi Ai finanziamenti destinati a salvaguardare la solidità patrimoniale delle Pmi esportatrici possono accedere tutte le Pmi aventi sede legale in Italia, che abbiano realizzato in ciascuno dei tre esercizi finanziari precedenti la presentazione della domanda, un fatturato estero pari, in media, ad almeno il 35 per cento del fatturato aziendale totale. Al momento dell’erogazione del finanziamento le Pmi beneficiarie devono essere costituite in forma di Spa. L’importo massimo finanziabile ammonta a 300mila euro. Prima partecipazione a fiere Al momento della presentazione della domanda l’impresa dovrà fornire a Simest un’autodichiarazione attestante che si tratta della prima partecipazione ad una specifica fiera o mostra. L’importo massimo finanziabile è pari a 100mila euro per ciascuna Pmi o aggregazione di Pmi riconducibili alla stessa proprietà; 300mila euro per l’aggregazione di imprese non riconducibili alla stessa proprietà. Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell’85 per cento dell’importo delle spese indicate nella scheda programma. In ogni caso non può superare il limite del 12,5 per cento della media del fatturato degli ultimi 3 esercizi.


Gli strumenti a disposizione Attività agevolabili Inserimento sui mercati esteri Studi di prefattibilità e fattibilità Assistenza tecnica Patrimonializzazione delle Pmi Prima partecipazione a fiere o mostre Contributo massimo Fino a 300mila euro Durata delle agevolazioni Fino a esaurimento fondi