Piccoli prestiti a Pmi in difficolta’: intesa tra Acli Napoli e Permicro

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Microcredito a soggetti considerati non bancabili. Firmata la convenzione tra le Acli provinciali di Napoli (www.aclinapoli.it <http://www.aclinapoli.it> ) e PerMicro (http://www.permicro.it <http://www.permicro.it> ), società del gruppo BNL, specializzata nell’erogazione di servizi finanziari di microcredito. Secondo l’accordo con le Acli, PerMicro si impegnano ad offrire finanziamenti competitivi, a condizioni eque e trasparenti, sostenendo coloro che non possono farne richiesta agli istituti di credito convenzionali. La convenzione tra le associazioni cristiane lavoratori e la società di credito prevede l’accompagnamento dei richiedenti attraverso un percorso condiviso e l’organizzazione di attività di confronto e comunicazione presso al sede delle Acli Provinciali di Napoli, in via del Fiumicello 7, a Napoli; Inoltre PerMicro si impegna a garantire trasparenza nell’operatività ed attenzione alle persone, ponendole al centro del proprio operato e offrendo un servizio efficiente e rispondente alla richieste dei singoli; Sempre secondo la convenzione le Acli garantiranno il supporto nella scelta del tipo di finanziamento predisponendo, insieme a PerMicro, attività puntuali di comunicazione; inoltre stimoleranno l’auto imprenditorialità nei contesti territoriali in cui le Acli sono attive e accompagneranno le persone ad una corretta gestione delle risorse familiari e imprenditoriali; “Questo accordo con una delle società finanziarie del gruppo BNL – spiega Gianvincenzo Nicodemo, presidente delle Acli Provinciali di Napoli – rappresenta un tassello importante nell’ambito del supporto ai soggetti privati che non hanno possibilità di chiedere finanziamenti per aprire un’attività o sopperire ad esigenze familiari temporanee. Il nostro compito – continua – è quello di ascoltare i bisogni delle comunità e intraprendere un percorso di sostegno e abbinando finalità etiche ad un modello organizzativo efficiente. Le Acli di Napoli, che pure hanno fatto una scelta preferenziale per la finanza etica riconoscono il valore di questa opportunità e hanno deciso di proporla a soci, volontari e utenti dei servizi”.