Pietrelcina, il sindaco: tornano le spoglie di Padre Pio, evento straordinario

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in foto Domenico Masone, sindaco di Pietrelcina (Benevento)
Padre Pio tornerà nella sua terra natia dopo cento anni e per la prima volta da quando è stato proclamato Santo. E “proprio nel mese di febbraio“, lo stesso mese in cui lasciò Pietralcina per entrare nella comunità religiosa dei frati cappuccini di Sant’Anna a Foggia e non farvi mai più ritorno. “Per il nostro piccolo borgo – sottolinea il sindaco di Pietrelcina Domenico Masone all’Adnkronos – il ritorno delle spoglie di Padre Pio è un evento straordinario“.
Gli abitanti di Pietrelcina – continua il sindaco – sono attoniti e increduli. La gioia per questo evento è incontenibile, se non fosse stato per Papa Bergoglio che ha voluto a Roma, per questo Giubileo della misericordia, un confessore per antonomasia come Padre Pio, noi non avremmo avuto l’occasione di poterlo accogliere di nuovo nella sua terra natia“. 
Per Masone la sfida che lo attende è “grande“: “Noi siamo in tutto 3mila abitanti se, arrivassero 10mila fedeli per noi sarebbe un grande onore ma anche un grande onere. Il comitato di sicurezza provinciale ha studiato tutti gli aspetti di criticità dell’evento e ha lavorato soprattutto per rendere fruibile l’evento a tutti i fedeli che arriveranno a Pietrelcina“.
Pietrelcina – prosegue il primo cittadino – è la Betlemme e la Nazaret di Padre Pio, è il luogo dove è nato e il ritorno delle sue spoglie rappresenta un importante momento di introspezione ed è un messaggio di pace e speranza per tutti“. 
Le spoglie del Santo arriveranno verso mezzogiorno a Piana Romana, spiega il sindaco, poi saranno spostate nella chiesa conventuale della Sacra Famiglia che sarà aperta giorno e notte fino al 14 febbraio, quando l’urna partirà per il Duomo di Benevento, “il luogo dove Padre Pio è stato ordinato sacerdote – conclude Masone – per tornare poi a San Giovanni Rotondo“.