Pil a +2,4%, De Luca: Campania prima regione per crescita

50


“Il +2,4% del Pil in Campania, prima regione italiana nella crescita, e’ un dato di straordinario valore che va considerato risultato di molti e diversi fattori: una ripresa della domanda interna, un incremento forte delle esportazioni in particolare nel comparto agro-industriale ed elettronico, una marcata presenza turistica generalizzata sull’intero territorio. E pesano le iniziative del Governo in favore dell’impresa e del mercato del lavoro”. Cosi’ il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca commentando i nuovi dati sul 2016 elaborati dalla Svimez. Defiscalizzazione per nuovi assunti, credito d’imposta per nuovi investimenti, eliminazione dell’Irap per le start up campane, sostegno per le assunzioni sono per De Luca decisioni prese dalla sua giunta che “pesano” e contribuiscono al raggiungimento dei risultati. Per il governatore pesa anche “lo sblocco di decine di cantieri piccoli e grandi, pesano le prime misure di sburocratizzazione delle procedure, e pesa anche, io credo, un clima di generale fiducia che e’ cresciuto rispetto al mondo dell’impresa”. “Siamo dunque di fronte – aggiunge il presidente della Campania – a un passo in avanti importantissimo. Nei prossimi mesi, con l’avvio pieno dei progetti territoriali, con l’avvio di grandi infrastrutture, con l’erogazione dei fondi previsti nei diversi bandi (2,5 miliardi nel 2018), l’avvio di progetti di edilizia sanitaria, e lo snellimento e la semplificazione della normativa urbanistica, avremo un consolidamento di questa crescita e ci auguriamo un ulteriore suo incremento. Il cammino da compiere – conclude – e’ ancora lungo ma possiamo guardare con fiducia al futuro”.