Pinguini Tattici nucleari: “Dopo il Forum, Sanremo? Non è escluso”

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Roma, 20 ott. – (Adnkronos) – (di Loredana Errico) – Hanno rifiutato il talent (‘X Factor’ per la precisione) ma non escludono in futuro una partecipazione al festival della canzone italiana. Intanto, però, si concentrano sui prossimi appuntamenti: un fumetto e la loro prima data al Mediolanum Forum di Milano, il 29 febbraio. “Ma chi l’avrebbe mai detto” (citando il testo della loro canzone ‘Verdura’, da poco disco d’oro) che sarebbero arrivati fin qui? “Non ce l’aspettavamo, è capitato e siamo estremamente felici”. Risponde così all’Adnkronos, Riccardo Zanotti, frontman dei Pinguini Tattici Nucleari, giovane band bergamasca nata tra i banchi di scuola, che oggi è tra le più amate e seguite del panorama indie.

Insieme a Riccardo ci sono gli altri componenti del gruppo: Nicola Buttafuoco, Elio Biffi, Lorenzo Pasini, Simone Pagani e Matteo Locati. Se con il precedente album, ‘Gioventù Brucata’, i Pinguini sono riusciti a raggiungere il grande pubblico, superando i 17 milioni di streams e conquistando ulteriori fan con brani come ‘Irene’ (disco d’oro) e ‘Tetris’, ‘Fuori dall’Hype’ ha regalato un tour di oltre quattro mesi e sessantamila presenze in tutto il Paese, con un alto numero di sold out sia nelle date primaverili che in quelle estive.

“In tempi non sospetti, quando non uscivamo dalla Lombardia, ci hanno chiesto diverse volte di partecipare ad X Factor – rivela il cantante dei Pinguini – ma senza alcun pregiudizio verso i talent, abbiamo rifiutato perché abbiamo sempre pensato che la nostra storia dovesse prendere binari diversi. Ci piaceva l’idea di suonare nei localini, fare la gavetta e di crescere pian piano”. E un domani a Sanremo “non lo escluderei. Adesso non ci stiamo pensando ma, dopo l’esperienze positive del concerto del primo maggio e del jova beach party, abbiamo la consapevolezza che è bello arrivare ad un pubblico più ampio”.

Indipendentemente dal palco, “l’importante è portare se stessi. Per ora ci è sembra andata bene, non ci siamo mai snaturati, siamo sempre stati noi. Anche perché – scherza Riccardo – siamo bergamaschi e non sappiamo fare troppo i fighetti”. Il gruppo, 24 anni di media, nasce (per caso) nel 2012 e, in pochi anni si è fatto strada grazie all’alchimia della saletta e ad una forte amicizia. Nella band “c’è sempre stata una divisione dei ruoli e allo stesso tempo un grande rispetto verso il lavoro degli altri. Io ad esempio scrivo i pezzi, sia la musica che le parole, ma questo non è mai stato un segreto” spiega Riccardo che aggiunge: “tra di noi c’è un profondo rispetto dettato anche da un’amicizia storica”.

Qualche screzio certo è capitato “ma solo per questioni organizzative della serie ‘cavolo non voglio svegliarmi così presto’ oppure ‘avevo prenotato il weekend in Trentino e mi avete messo un concerto’. Insomma stupidaggini come quando ci lamentavamo del fatto che Elio russasse”. Un legame, dunque, ben saldo, con buona pace dei fan che, a breve, potranno vederli anche in un fumetto.

La band, infatti, farà tappa al Lucca Comics & Games (3 novembre dalle 11 alle 12.30 al Teatro del Giglio) per presentare il libro ‘Pinguini Tattici Nucleari a fumetti’, in uscita il 31 ottobre per BeccoGiallo, realizzato da 10 fumettisti contemporanei: Lorenzo La Neve, Quasirosso, Ernesto Anderle, Francesco Guarnaccia, Giangioff, Fumettibrutti, Elisa 2B, Matilde Simoni, Roberto d’Agnano, Federico Gaddi e Leonardo Mazzoli. Gli artisti, assicura Riccardo, “hanno avuto molta libertà. Abbiamo discusso le canzoni ma abbiamo cambiato poco perché ci piaceva l’idea che la canzone fosse nel fumetto, così come era stata percepita”.

Nel libro, dunque, tanti spunti sulle canzoni, da dove nascono e come si sviluppano, e i protagonisti sono, ovviamente, i pinguini che “riprendono i tratti delle nostre personalità”. Nel fumetto “tutte le nostre canzoni vivono nello stesso posto ed è un pensiero romantico che mi piace molto”. Con 4 album all’attivo, più di 8 milioni di view su Youtube e 60 milioni di streaming totali, il prossimo 29 febbraio la band bergamasca sbarca per la prima volta al Mediolanum Forum di Milano e lancia l’hashtag ufficiale del live: #machilavrebbemaidetto.

L’agitazione è alle stelle soprattutto per chi, come Riccardo, ne soffre: “ho l’ansia per ogni cosa della vita, anche se devo prendere il numerino dal salumiere” e, ovviamente, l’appuntamento di Milano “me ne causa molta di più ma, fortunatamente, sono abituato a gestirla”. E a mantenere la calma ci pensano i numeri delle prevendite che “stanno andando incredibilmente bene. Il parterre è andato via in meno di 2 ore e ad oggi i biglietti venduti sono quelli che pensavamo di vendere a gennaio nelle più rosee aspettative”.

I fan, dunque, hanno stanno rispondendo bene alla chiamata e adesso, racconta il cantante dei Pinguini, “stiamo costruendo lo spettacolo”, dalle riprese agli effetti scenici fino ai costumi, con qualche sopresa anche nella scaletta: “Non voglio spoilerare molto ma ci saranno tanti momenti che nessuno ha mai visto. Porteremo nuove canzoni che non abbiamo mai suonato live, ma che esistono già, e non escludo la possibilità che possa uscire anche qualcosa di nuovo”. “Al momento non c’è niente di preparato ma in questi giorni sto scrivendo un po’”. E dopo il Forum? “C’è un mare sconfinato di incertezza” ma una cosa è sicura “non ci scioglieremo”.