Pio Monte della Misericordia, Music for Lebanon nella cappella del Caravaggio

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in foto la Chiesa Pio Monte della Misericordia, altare Caravaggio, ph Francesco Soreca

Un ponte virtuoso tra est e ovest del mondo: arriva a Napoli Music for Lebanon. Nella cappella del Pio Monte della Misericordia (via Tribunali 253), venerdì 16 giugno alle ore 20, si terrà il concerto diretto dal Maestro Jean-Pierre Schmitt, fondatore del progetto a favore della musica in Libano.

Artisti e musicisti internazionali si esibiranno davanti al celebre capolavoro di Caravaggio Le Sette opere della Misericordia per una serata unica che conferma l’universalità della musica, per un prezioso interscambio tra culture diverse con l’unico obiettivo condiviso di sostenere l’arte e le giovani generazioni. L’evento è a cura di Maurizio Burale responsabile eventi del Pio Monte della Misericordia.

L’incasso del concerto (i biglietti hanno un costo di € 20 e possono essere acquistati online su www.piomontedellamisericordia.it) sarà interamente devoluto alle attività dell’organizzazione no profit “Helping Hands of Lebanon” che sostiene i musicisti dell’Orchestra Filarmonica Libanese (LPO) e realizza programmi educativi musicali per bambini.

 L’orchestra da camera diretta dal Maestro francese Jean-Pierre Schmitt è composta da 6 violini, 2 viole, 2 violoncelli, 1 contrabbasso, e il concerto vedrà la partecipazione di Javier Oviedo, uno dei più brillanti interpreti solisti del mondo del sassofono classico, del soprano Cecile Patel, del compositore libanese Nicolas J. Chaanine e della poetessa Nada Skaff.

Il programma aprirà con Concerto per oboe e archi di Marcello, trascritto per sassofono soprano, con l’esibizione di Javier Oviedo. A seguire sarà presentato in anteprima a Napoli Adam Ariabrano composto da Nicolas J. Chaanine, basato sulla poesia di Nada Skaff e interpretato dalla voce del soprano Cécile Patel. Si proseguirà con due composizioni del musicista libanese entrambe ispirate e dedicate alla poetessa Nada Skaff: Transumanti, trittico per sassofono contralto e archi e Feniciană per archi.

Music for Lebanon è un programma – si legge in una nota – che fa parte dell’associazione senza scopo di lucro “Helping Hands of Lebanon”.  Opera per fornire un supporto finanziario e artistico ai musicisti dell’Orchestra Filarmonica Libanese (LPO) ed è nato nel 2021, quando Jean-Pierre Schmitt, direttore del The Classical Saxphone Project, ha dato il via alle attività del progetto per andare incontro alle precarie condizioni che i musicisti libanesi sono costretti a vivere in un paese che ha vissuto tremendi sconvolgimenti politici. Il Libano ha affrontato difficoltà ancora più forti dopo l’esplosione del porto di Beirut del 4 agosto 2020. Come molti artisti, anche i musicisti hanno sofferto di questa situazione e hanno avuto enorme bisogno di azioni di sostegno nella vita di tutti i giorni. Il programma ha tre obiettivi principali: musicale che mira a coinvolgere in diversi concerti i musicisti dell’Orchestra Filarmonica Nazionale del Libano e gli studenti del “Libanese National Higher Music Conservatory”; umanitario, perché devolve i proventi direttamente a beneficio dei musicisti, compositori ed educatori libanesi per consentire il perseguimento di una carriera musicale; educativo perché mira a coinvolgere gli stessi musicisti dell’Orchestra Filarmonica Libanese in un programma di presentazioni nelle scuole.
Dal 2022, l’associazione ha organizzato ed eseguito diversi concerti a Beirut; ha promosso la ricchezza musicale libanese come patrimonio culturale commissionando nuovi brani a compositori libanesi contemporanei; e procede nella realizzazione di un importante programma educativo per i bambini.
Un avvincente viaggio umanitario per aiutare i musicisti che sono stati messi a tacere a riconquistare la loro voce, e gli educatori a perseguire la loro missione riportando la musica nella vita dei bambini”.