‘Piove’ cocaina, in manette padre e figlia

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Roma, 4 ago. (AdnKronos) – Era prevedibile che tentassero di disfarsi delle numerose dosi di cocaina che avevano in casa, gettandole nel water, così i carabinieri di Tor Bella Monaca, che oramai conoscono bene le ‘abitudini’ dei pusher della zona, avevano deviato e intercettato il tubo di scarico della loro abitazione in via dell’Archeologia.

Mentre due militari dell’Arma bussavano alla porta di padre e figlia, di 71 e 32 anni, altri due carabinieri si erano posizionati nel sottoscala in attesa della prevedibile mossa. E’ bastato attendere il ‘toc toc’ alla porta e, come da copione, dallo scarico oltre all’acqua sono piovute palline bianche di cellophane contenenti cocaina e crack. I due pusher, dopo aver tardato ad aprire, sono stati arrestati e le 470 dosi divise tra cocaina e crack sono state sequestrate.

In via dell’Archeologia, in un lotto diverso, sono state arrestate altre due persone. Si tratta di due pusher 21enni, uno di nazionalità marocchina e l’altro romena, entrambi con precedenti, sorpresi mentre cedevano diverse dosi a giovani acquirenti. Una volta bloccati dai carabinieri, sono stati trovati in possesso di ulteriori 10 dosi di cocaina e denaro contante, provento dell’attività illecita. Nella rete dei carabinieri di Tor Bella Monaca è finito anche un 46enne romano che nel corso di un controllo è risultato destinatario di un ordine di carcerazione, nell’ambito di un procedimento penale che lo vede indagato per spaccio.