Piste ciclabili a Napoli, situazione disastrosa. Fiab al Comune: Promesse non mantenute

150

In occasione della giornata mondiale della bicicletta, Fiab Napoli Cicloverdi “si ritrova a segnalare per il terzo anno di seguito la disastrosa situazione della ciclabilità napoletana” spiegano dall’associazione. “Oggi non possiamo che constatare l’incredibile peggioramento. È per questo che abbiamo ritenuto che a Napoli non fosse il caso di festeggiare. Le numerose segnalazioni che ci giungono da parte di chi la bicicletta la usa ogni giorno riferiscono la totale mancanza di sicurezza, l’assenza di manutenzione e segnaletica, di provvedimenti che limitino i flussi di traffico e la velocità di auto e motoveicoli, dell’invasione di rifiuti e di auto in sosta dei pochi tratti di ciclabili superstiti, ci inducono a rispolverare un nostro vecchio slogan: Napoli non è una città per ciclisti” dice la presidente Fiab Napoli Teresa Dandolo. Nell’appello inviato al sindaco sono state sottoposte alcune criticità: risultano aperte le ZTL del centro; la ciclabile del Lungomare in via Partenope è percorsa dalle auto e non dalle biciclette né sono stati indicati percorsi alternativi per le biciclette nonostante l’altissimo incremento registrato dopo il lockdown dello scorso anno; non è stato attuato nulla di quanto previsto e promesso nel giugno 2020 in sede di Tavolo della promozione della mobilità ciclistica da parte dell’amministrazione; la ciclabile di Corso Umberto, nonostante sia finanziata non è stata realizzata. Fiab Napoli continua a chiedere che “vengano chiusi subito i varchi della Ztl Centro e Chiaia e venga consentito, fino al ripristino della Galleria Vittoria, il flusso auto sul lungomare, unicamente nello spazio tra i bar e la ciclabile che ovviamente va tutelata anche con elementi provvisori, venga programmato e attuato un piano di manutenzione delle infrastrutture e della segnaletica”.