Pizza napoletana, da oggi le Olimpiadi: in arrivo concorrenti da tutto il mondo

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L’Associazione Verace Pizza Napoletana – Avpn compie 35 anni e per l’occasione chiama a raccolta i pizzaioli di tutto il mondo per le Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana, una gara intercontinentale che si disputerà nel corso della convention internazionale, di scena da oggi a mercoledì a Napoli presso la sua sede di Capodimonte. Una sfida a suon di margherite, marinare o altre tipologie di pizze con ingredienti a propria scelta, purché in linea con le regole della gastronomia partenopea e nel segno della valorizzazione di questa autentica eccellenza del made in Italy gastronomico e della sua arte, riconosciuta non a caso patrimonio Unesco. Ai forni circa 150 pizzaioli italiani e stranieri, da 20 nazioni partecipanti con oltre 1000 operatori attesi. Dal Giappone al Brasile, dagli Usa all’Australia, passando per Cile, Malesia, Thailandia e naturalmente Italia, arrivano da ogni parte del pianeta gli ‘atleti’ che si daranno battaglia per conquistare le agognate medaglie d’oro, d’argento e di bronzo nella categoria singolo e per Paese. Nutrita ovviamente la delegazione italiana con 77 professionisti provenienti da tutto lo Stivale, Campania in testa. Ma a fare la parte del leone c’è anche il dream team giapponese (21 pizzaioli) e quello americano (11), seguiti dai rappresentanti di Brasile (4) e Australia (3). Quaranta, in particolare, le giovani promesse che gareggeranno in un concorso ad hoc per conquistare il titolo di pizzaiolo under 35, dopo aver superato i gironi intercontinentali di qualificazione e una selezione che ha coinvolto circa 300 concorrenti.
Cinque, in particolare, le discipline in gara: si va dalla Napoletana classica, realizzata secondo le antiche tradizioni, a quella per gourmet, che permette di rivisitare in chiave moderna i canoni del disciplinare Avpn, dalla gluten free a quella fritta, fino alla “mastunicola”, un disco di pasta la cui ricetta prevede strutto o olio extravergine, basilico, cacio e pepe. A precedere la premiazione, in programma mercoledì nel corso della serata di gala, l’evento “Pizza con le Stelle”, che vedrà la partecipazione di personaggi e vip del mondo dello spettacolo, della cultura e della gastronomia che si cimenteranno in divertenti performance al fianco dei maestri pizzaioli Avpn. Inoltre ampio spazio sarà dedicato anche al confronto e ai momenti di approfondimento tra i soci AVPN e gli operatori del settore, spaziando dalle numerose degustazioni ai workshop aziendali, dai seminari tecnici su prodotti e ingredienti alle visite guidate in alcuni dei luoghi più suggestivi e interessanti della città. In programma un convegno sulla valorizzazione dell’arte del pizzaiuolo napoletano in collaborazione con l’Unesco, tasting guidati sul corretto abbinamento pizza-vino con l’Associazione Italiana Sommelier e seminari sui processi di lavorazione della pizza napoletana e sulle materie prime della filiera con l’Università Federico II  di Napoli. I “campi di gara” apriranno i battenti già da oggi pomeriggio con la preparazione degli impasti e l’accensione del “forno olimpico” e, a seguire, la grande convention internazionale di Avpn, che quest’anno festeggia il suo 35esimo anniversario e per l’occasione aggiorna alcune regole del Disciplinare internazionale della Vera Pizza Napoletana.
 Domani si entra nel vivo della competizione con le giurie tecniche impegnate in intense sessioni di degustazioni e valutazioni alla cieca per le discipline Vera Pizza Napoletana, Per Gourmet e Mastunicola e per il concorso Under 35, mentre la mattina di mercoledì sarà il turno dei concorrenti della Pizza fritta e della Pizza senza glutine. Per ogni competizione saranno espressi voti in 100/100 e successivamente, in base alla media dei punti di ogni pizzaiolo (ottenuta dalla semplice media matematica di tutte le schede compilate dai giurati), saranno elaborate le classifiche, a cui si affiancheranno anche le graduatorie per nazione. Non resta poi che attendere la serata finale di gala per scoprire chi salirà sul podio, nel corso della cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici che si svolgerà presso la prestigiosa sede del Circolo Canottieri Napoli. Inoltre il finale di gara decreterà infatti anche la migliore pizzeria dell’anno, vincitrice del ‘Best Pizzeria Avpn 2019″. Il contest online lanciato il 27 giugno he, dopo la prima fase aperta al giudizio del pubblico per scegliere le top 5 finaliste tra le oltre 790 affiliate all’Associazione nel mondo, vede un panel di esperti a lavoro per selezionare la numero uno che più di tutte soddisfa i diversi criteri previsti dal concorso (qualità, selezione delle materie prime, abbinamenti, servizio di sala e cura dell’estetica del locale). Alla Best Pizzeria AVPN 2019 sarà consegnata in premio una scultura di Pulcinella realizzata da Pasquale Manzo, autore della stessa etichetta apposta sulla birra Pullicenhell, creata in esclusiva per Avpn dal micro birrificio napoletano KBirr.

Questi Giochi olimpici – dichiara Antonio Pace, presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – rappresentano non solo una grande competizione agonistica, dove i più bravi maestri pizzaioli del mondo potranno dimostrare talento e tecnica, ma anche una straordinaria occasione di confronto e riflessione. Il convegno di apertura chiama infatti a raccolta gli stati generali del nostro settore per fare il punto sul presente e sul futuro della vera pizza napoletana e del relativo mestiere. Entrambi di origine antichissima ma comunque capaci di evolversi di pari passo con le esigenze e le abitudini dei consumatori contemporanei. Per tale ragione, abbiamo colto la necessità di aggiornare alcune parti del nostro disciplinare internazionale che, pur codificando le regole trasmesse oralmente da generazioni di pizzaioli napoletani, oggi non può non tenere conto di questo processo rivoluzionario ed evolutivo. Ciò chiaramente sempre in un’ottica di valorizzazione e salvaguardia della ricetta tradizionale della vera pizza napoletana, della sua cultura e della sua artigianalità”. L’Associazione Verace Pizza Napoletana, nata con appena venti soci, è cresciuta enormemente fino a diventare una rete che oggi raggruppa al suo interno oltre 760 pizzerie affiliate, più di 470 pizzaioli iscritti all’albo e ben sei scuole sparse per i cinque continenti, compresa quella che si è inaugurata in Polonia a febbraio.