Pizzaiolo suicida per una multa Confesercenti: morte annunciata

55

La Confesercenti di Napoli solleciterà con ogni forza gli Enti preposti “a sostenere in qualsiasi modo la famiglia di Eddy De Falco, e a mettere in atto tutti gli strumenti possibili per dare continuità all’azienda”. Lo afferma il presidente della La Confesercenti di Napoli solleciterà con ogni forza gli Enti preposti “a sostenere in qualsiasi modo la famiglia di Eddy De Falco, e a mettere in atto tutti gli strumenti possibili per dare continuità all’azienda”. Lo afferma il presidente della Confesercenti di Napoli, Vincenzo Schiavo, stringendosi al dolore della famiglia del commerciante 43enne di Pomigliano d’Arco che ieri si è ucciso dopo aver ricevuto una multa di duemila euro dall’ispettorato del lavoro per la presenza della moglie nella propria pizzetteria a Casalnuovo. “Un altro suicidio si aggiunge ad una lista già troppo lunga – afferma Schiavo – un imprenditore, grande lavoratore, messo alle strette dalle difficoltà incombenti e da controlli che vanno a colpire troppo spesso gli ultimi anelli della catena. Un’altra famiglia senza reddito, altri dipendenti senza lavoro. Un altro costo sociale gravissimo”. Suicida dopo il controllo dell’ispettorato – Il dramma s’è consumato ieri a Casalnuovo, quando De Falco ha deciso di farla finita dopo la visita dell’Ispettorato del lavoro, avvenuta martedì scorso. Gli ispettori del lavoro avevano trovato la moglie, intenta ad aiutarlo nella pizzeria-panificio aperta qualche anno fa e gli avevano contestato che la donna non avesse un contratto di lavoro. De Falco indossava i vestiti da lavoro quando ha deciso di farla finita.