Pmi agricole, arriva un Fondo per il credito

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Un decreto del Mipaaf apre la strada alla sottoscizione di una convenzione tra Ismea e Abi per il nuovo strumento di garanzia Obiettivo: agevolare l’accesso ai finanziamenti per la realizzazione di una serie di interventi: dalla ricerca all’acquisto di macchinari Un decreto del Mipaaf apre la strada alla sottoscizione di una convenzione tra Ismea e Abi per il nuovo strumento di garanzia Obiettivo: agevolare l’accesso ai finanziamenti per la realizzazione di una serie di interventi: dalla ricerca all’acquisto di macchinari Muove i primi passi il Fondo credito per le imprese agricole: il ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) ha emanato le prime disposizioni operative del nuovo strumento introdotto con il Decreto Sviluppo 2012. Il provvedimento apre la strada alla sottoscrizione di una convenzione quadro tra Ismea, l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, e Abi (associazione bancaria italiana) per l’attivazione di un fondo di garanzia destinato esclusivamente allo sviluppo delle aziende del settore. Il Fondo agevolerà l’accesso a finanziamenti, in parte erogati direttamente da Ismea, in parte dal sistema bancario, per la realizzazione di una serie di interventi, dall’attività di ricerca all’acquisto di macchinari e attrezzature. A cosa serve il Fondo Il Fondo di credito sostiene la competitività delle imprese agricole tramite l’erogazione di finanziamenti agevolati in collaborazione con le banche, a valere su risorse rese disponibili dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea) e su fondi nazionali, regionali o dell’Unione europea. Ciascuna operazione finanziaria del Fondo di credito è costituita da un finanziamento agevolato, a carico del Fondo di credito, e da un finanziamento bancario, a condizioni ordinarie, erogato da banche convenzionate, di durata pari e importo non inferiore al valore nominale di quello agevolato. Beneficiari Ma chi potrà accedere al Fondo di garanzia? Lo strumento è destinato alle imprese agricole, con esclusione delle grandi imprese; delle imprese in difficoltà così come definite dalla comunicazione della Commissione “Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà”; e delle aziende che hanno un rating equivalente alla categoriaCCCo inferiore ai sensi della Comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione. Interventi finanziabili Le operazioni del Fondo di credito riguardano finanziamenti a breve, medio e lungo termine destinati alle attività agricole e connesse, in particolare alla realizzazione di opere di miglioramento fondiario; a interventi per la ricerca, la sperimentazione, l’innovazione tecnologica, la valorizzazione dei prodotti e la produzione di energia rinnovabile; alla costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili per lo svolgimento delle attività agricole e di quelle connesse; all’acquisto di nuove macchine e attrezzature per lo svolgimento delle attività agricole e di quelle connesse; all’acquisto dei beni o servizi necessari alla conduzione ordinaria dell’impresa. Invio domande Le imprese agricole presentano la domanda di accesso al finanziamento agevolato tramite le banche convenzionate al Fondo di credito, che svolge l’istruttoria per la verifica dei requisiti di ammissibilità. In caso di esito positivo, il Fondo accantona le risorse necessarie all’operazione e ne dà comunicazione alla banca che, entro il termine di novanta giorni, comunica la delibera di concessione del finanziamento e la richiesta di accredito delle somme necessarie all’erogazione del prestito agevolato. Garanzie La garanzia a prima richiesta Ismea può essere rilasciata sulla sola quota di finanziamento bancario, nel rispetto delle modalità di rilascio, dei criteri e dei limiti, di cui al decreto ministeriale del 22 marzo 2011. Le garanzie previste nel contratto di finanziamento, ad eccezione di quella a prima richiesta concessa da Ismea, assistono il prestito agevolato e quello bancario, in misura direttamente proporzionale all’ammontare definitivo deliberato dalla banca convenzionata e dal Fondo di credito. Quando fare richiesta I finanziamenti agevolati potranno essere richiesti a partire dalla pubblicazione della convenzione quadro che dovrà essere perfezionata tra Ismea ed Abi, sia allo scopo di individuare gli istituti di credito aderenti al Fondo che per dettagliare i meccanismi operativi della misura. Al momento, dunque, il Fondo non è operativo.


Beneficiari Imprese agricole Aziende escluse Grandi imprese Imprese in difficoltà Aziende che hanno un rating equivalente alla categoria CCC o inferiore Interventi finanziabili Realizzazione di opere di miglioramento fondiario Interventi per la ricerca, la sperimentazione, l’innovazione tecnologica, la valorizzazione dei prodotti e la produzione di energia rinnovabile Costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili per lo svolgimento delle attività agricole e di quelle connesse Acquisto di nuove macchine e attrezzature per lo svolgimento delle attività agricole e di quelle connesse Acquisto dei beni o servizi necessari alla conduzione ordinaria dell’impresa