Pmi, avviso del Comune di Napoli: fino a 80mila euro per le nuove attività

67

Il Comune di Napoli ha pubblicato un nuovo programma di agevolazioni economiche, mettendo a disposizione 4 milioni di euro a sostegno delle piccole imprese e microimprese che operano sul territorio cittadino. Una misura pensata per rafforzare il tessuto produttivo locale, favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e accompagnare i processi di innovazione e modernizzazione delle attività esistenti, con particolare attenzione ai quartieri caratterizzati da maggiori fragilità economiche e sociali.
IL bando si rivolge sia alle imprese già costituite sia alle nuove imprese in fase di avvio, purché operanti nei settori artigianali, industriali, commerciali, dei servizi e sociali, e dotate di unità locale nel territorio del Comune di Napoli. Restano escluse le attività situate nella Municipalità n. 1, che comprende Chiaia, Posillipo e San Ferdinando, una scelta coerente con l’obiettivo di riequilibrare lo sviluppo economico urbano e sostenere le aree meno centrali.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 4 milioni di euro, suddivisa in 2,5 milioni di euro destinati alle imprese esistenti e alle nuove già costituite, e 1,5 milioni di euro riservati alle imprese ancora da costituire. Il contributo massimo concedibile varia in base alla tipologia di beneficiario: può arrivare fino a 80.000 euro per le nuove imprese e le nuove imprese già costituite, mentre per le imprese esistenti il tetto massimo è fissato a 65.000 euro, limitatamente alle spese per investimenti produttivi. Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del regime “de minimis” e possono coprire fino al 65% delle spese ammissibili, rappresentando così un sostegno concreto e rilevante per chi intende investire nel proprio progetto imprenditoriale.
Il bando incentiva progetti di consolidamento, sviluppo e innovazione, nonché la creazione di nuove attività economiche, con una particolare attenzione alla manifattura urbana e all’artigianato specializzato, alle attività culturali, artistiche e creative, ai servizi qualificati alle imprese e alla persona e al commercio di prossimità specializzato. Ambiti che, soprattutto in un contesto urbano complesso come quello napoletano, possono generare valore economico, occupazione e coesione sociale, contribuendo anche alla riqualificazione dei quartieri.
Le domande di partecipazione possono essere presentate in tre distinte finestre temporali: la prima si è aperta il 23 dicembre 2025 si chiuderà il 23 gennaio 2026; la seconda va dal 24 gennaio al 28 febbraio 2026; e infine la terza dal 1° marzo al 30 giugno 2026.