Pmi Day, 1.300 imprese aprono le porte a 50mila studenti: “Scegliere” è la parola chiave del 2025

29

Sedicesima edizione e numeri in crescita per la Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, che oggi torna in tutta Italia con oltre 1.300 aziende partecipanti, 750 scuole medie e superiori e più di 50.000 studenti coinvolti in visite e incontri. L’iniziativa, promossa da Piccola Industria Confindustria insieme alle Associazioni territoriali del sistema, punta come sempre a far conoscere ai ragazzi da vicino il mondo produttivo.

Alla manifestazione aderiscono, oltre alle strutture territoriali del Sistema, anche Federchimica, Confindustria Moda, Confindustria Accessori Moda e Assosistema. Alcune realtà hanno rinnovato la collaborazione con Confagricoltura – Bergamo, Brescia, Alessandria e Aprilia – per raccontare ai giovani anche l’impresa agricola e la filiera produttiva nel suo complesso.

Il filo conduttore di quest’anno è “Scegliere”: un invito a riflettere sul peso delle decisioni che definiscono identità e futuro professionale. Un tema che gli imprenditori portano direttamente in classe e in azienda condividendo percorsi, esperienze, ostacoli e visioni. L’obiettivo è mostrare come ogni scelta imprenditoriale sia il risultato di impegno, rischio e capacità di innovazione.

Un progetto che cresce dal 2010

Il PMI Day nasce per avvicinare gli studenti all’impresa e far scoprire loro chi ogni giorno produce innovazione, valore e lavoro. Dal 2010 le PMI aderenti a Confindustria hanno aperto le porte a oltre 600mila ragazzi. La giornata resta anche un’occasione per affrontare il nodo delle competenze: il mismatch tra domanda e offerta professionale continua a costare alle aziende più di 40 miliardi di euro all’anno.

L’iniziativa rientra nella Settimana della Cultura d’Impresa, giunta alla ventiquattresima edizione, e fa parte della Settimana Europea delle PMI organizzata dalla Commissione Europea. Dal 2021 gode dei patrocini del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e, per l’ottavo anno consecutivo, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ne conferma la dimensione internazionale.

Dal 2015 l’iniziativa si svolge anche all’estero. Nel 2025 arriva per la terza volta in Brasile, grazie alla collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a San Paolo, e si rafforza negli Stati Uniti con una serie di eventi organizzati dalla Miami Scientific Italian Community insieme all’Ambasciata d’Italia a Washington D.C., alle rappresentanze consolari, a ABROAD TO – The Community of Italian Companies, alla California Scientific Italian Community e alla ODLI – Organization for the Development of Italian Studies. Confermata anche la presenza delle rappresentanze internazionali di Confindustria Albania e Confindustria Bulgaria.

Baroni: Colmare il divario tra scuola e lavoro

Giovanni Baroni, presidente della Piccola Industria di Confindustria, non gira intorno al punto: “Dal 2010 offriamo a migliaia di studenti l’opportunità di scoprire la realtà produttiva italiana e di orientarsi con maggiore consapevolezza. ‘Scegliere’ è il messaggio centrale di questa edizione: scegliere chi diventare e quale percorso intraprendere, sapendo che solo attraverso il confronto tra scuola e impresa possiamo colmare il divario tra formazione e lavoro. Le PMI, radicate nei territori e aperte all’innovazione, sono un riferimento concreto per i giovani che vogliono costruire il proprio futuro”.

Sartirani: Un patto di fiducia tra due mondi

Per Claudia Sartirani, responsabile nazionale del PMI Day per Piccola Industria, il valore del progetto sta nel legame autentico che crea: “Ogni anno nasce un’energia straordinaria, capace di unire imprese, studenti e insegnanti in un dialogo vero, pieno di curiosità e stimoli. È cresciuto nei numeri, ma soprattutto nella qualità delle esperienze e nella creatività delle proposte. Mi piace pensarlo come un patto di fiducia tra due mondi che hanno bisogno di ispirarsi a vicenda: le imprese ritrovano nei giovani la visione del domani, e i ragazzi scoprono la passione e la responsabilità che rendono reale ogni scelta”.