Pmi in rete sui mercati esteri: contributi a fondo perduto fino a 200mila euro

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C’è tempo fino al 15 febbraio per accedere al bando del ministero dello Sviluppo Economico che finanzia con contributi a fondo perduto le iniziative promozionali proposte dai Consorzi per l’internazionalizzazione di Pmi. Le risorse disponibili per il 2016 ammntano a 3 milioni di euro.

Requisiti
Per partecipare i Consorzi per l’internazionalizzazione devono essere costituiti o in forma di società consortile o cooperativa da Pmi industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari, agricole e ittiche aventi sede in Italia, nonché da imprese del settore commerciale purché in misura non prevalente rispetto alle altre. E’ ammessa la partecipazione di enti pubblici e privati, di banche e di imprese di grandi dimensioni, purché non fruiscano dei contributi pubblici. In tale ipotesi la nomina della maggioranza degli amministratori dei consorzi per l’internazionalizzazione spetta comunque alle Pmi consorziate, a favore delle quali i consorzi svolgono, in via prevalente, la loro attività. I soggetti partecipanti devono, inoltre, avere per oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese, nonché il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere; non perseguire scopo di lucro e non distribuire avanzi e utili di esercizio, di ogni genere e sotto qualsiasi forma, alle imprese consorziate o socie anche in caso di scioglimento del Consorzio o della Società consortile o cooperativa; avere un fondo consortile interamente sottoscritto, versato per almeno per il 25%, formato da singole quote di partecipazione non inferiori a 1.250 euro e non superiori al 20% del fondo stesso; essere iscritti nel registro delle imprese al momento della presentazione della domanda e in stato di attività; non essere in liquidazione o soggetti a procedure concorsuali.

Iniziative finanziabili

Sono agevolabili progetti che riguardino le seguenti iniziative: partecipazioni a fiere e saloni internazionali; eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali; show-room temporanei (durata max 6 mesi); incoming di operatori esteri; incontri bilaterali fra operatori esteri e all’estero; workshop o seminari in Italia con operatori esteri e all’estero; azioni di comunicazione sul mercato estero; attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione, destinata esclusivamente alle imprese partecipanti al progetto; realizzazione e registrazione del marchio consortile.

Durata e risorse
Le iniziative devono essere realizzate nel periodo che va dal primo gennaio al 31 dicembre 2016; l’importo del progetto non può essere inferiore a 50mila euro, né superiore a 400mila euro.
Il progetto deve, inoltre, coinvolgere, in tutte le sue fasi, almeno cinque Pmi consorziate provenienti da almeno tre diverse regioni italiane, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera.
Il contributo a fondo perduto, erogato in regime “de minimis” non può superare il 50% delle spese ammissibili, ossia la quota di 200mila euro.

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