Pmi, Meloni (Intesa Sanpaolo): “Innovazione, formazione e trasformazione digitale elementi irrinunciabili”

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Milano, 18 mag. (AdnKronos) – “L’economia digitale in Italia non è adeguatamente sviluppata. Ci sono molte imprese che non sono nemmeno dentro il mondo online, che non conoscono a sufficienza le piattaforme digitali. C’è un tema di cultura e di competenze di base che deve essere ampliato, altrimenti rischiamo di perdere terreno anche in un momento storico come questo nel quale l’economia digitale favorisce soprattutto le piccole e medie imprese che sono il patrimonio distintivo dell’economia italiana”. A sostenerlo Vittorio Meloni, responsabile delle relazioni esterne di Intesa Sanpaolo, in occasione della ricerca condotta su quasi 550 aziende e realizzato da Tag Innovation School, Cisco Italia e Intesa Sanpaolo, con il supporto dei ricercatori del master in Digital Transformation per il made in Italy

Per Meloni, “innovazione, formazione e trasformazione digitale sono gli elementi irrinunciabili e improrogabili per la crescita delle imprese del nostro Paese”. Ecco perché, evidenzia, “il nostro Gruppo propone a giovani, startup e Pmi che devono imparare a gestire i nuovi strumenti digitali l’esplorazione di nuove soluzioni finanziarie, tecnologiche e di formazione anche attraverso figure e percorsi professionali inediti”.

Delle 2000 richieste di partecipazione al master in Digital Transformation per il made in Italy, promosso da Intesa Sp, Cisco System e Tag Innovation School sono stati selezionati 20 giovani: “parliamo di ragazzi – spiega Meloni – che avevano attitudini e competenze molto pronunciate. Se ne sono aggiunte delle altre che serviranno a trasferire presso le aziende queste competenze. Perché lo scopo di questa esperienza formativa è creare dei trasformatori di cultura digitale in una pese che ne ha troppo poca”. Di una seconda edizione del master, “ne stiamo parlando. Noi vorremmo proseguire questa esperienza. Alla fine di ciclo faremo una valutazione con i nostri partner e vedremo se e come proseguire” conclude il responsabile delle Relazioni esterne di Intesa Sanpaolo.