Pmi, è operativa la garanzia sui mini bond

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Da ieri possono essere presentate le domande di ammissione al Fondo da parte di banche, intermediari finanziari e soggetti gestori. Il Da ieri possono essere presentate le domande di ammissione al Fondo da parte di banche, intermediari finanziari e soggetti gestori. Il valore nominale complessivo dei titoli che compongono il portafoglio non può essere inferiore a 50 milioni di euro e superiore a 300 milioni di euro Un decreto del ministero dello Sviluppo economico, adottato di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, ha disposto l’estensione degli interventi del Fondo di garanzia nazionale per le Pmi alle operazioni di sottoscrizione di obbligazioni o titoli similari emessi da piccole e medie imprese (minibond). A decorrere da ieri, venerdì 7 novembre, possono essere presentate al Gestore del Fondo (Banca del Mezzogiorno – MedioCredito Centrale) le richieste di garanzia su singola operazione di sottoscrizione di mini bond e su portafogli di mini bond. Chi può fare richiesta Possono richiedere la garanzia diretta del Fondo le banche, gli intermediari finanziari e i gestori a fronte di singole operazioni di sottoscrizione di mini bond, oppure su portafogli di mini bond. In tutti i casi, ai fini dell’ammissibilità alla garanzia del Fondo, le operazioni di sottoscrizione, sia presentate singolarmente sia comprese nell’ambito di un portafoglio, devono riguardare mini bond aventi, ciascuno, precise caratteristiche: devono essere finalizzati al finanziamento dell’attività d’impresa; non devono avere ad oggetto la sostituzione di linee di credito già erogate al soggetto beneficiario finale; le date di sottoscrizione e di messa a disposizione delle somme al soggetto beneficiario finale devono essere successive alla data di delibera del Consiglio di gestione di accoglimento della richiesta di garanzia del Fondo; devono avere una durata compresa tra 36 e 120 mesi; non devono essere assistite da altre garanzie, reali o assicurative, per la quota coperta dalla garanzia del Fondo. Qualora i mini bond prevedano la possibilità di conversione, la garanzia concessa dal Fondo ha efficacia fino alla data dell’eventuale esercizio dell’opzione di conversione del mini bond. Le garanzie previste Il Fondo può concedere le garanzie fino al raggiungimento di un ammontare massimo di risorse impegnate pari a 50 milioni di euro, da ripartire in due tranche: 40% per le garanzie per singole operazioni di sottoscrizione di mini bond; 60% per le garanzie su portafogli di mini bond. Le garanzie, saranno concesse con precise modalità. Operazioni singole Per la garanzia su singola operazione di sottoscrizione di mini bond, la copertura del Fondo può essere concessa fino al 50% del valore nominale del mini bond sottoscritto, nel caso in cui la stessa preveda un rimborso a rate sulla base di un piano di ammortamento (amortising mini bond); fino al 30% del valore nominale del mini bond sottoscritto, nel caso in cui la stessa preveda il rimborso unico a scadenza (bullet mini bond). L’importo massimo garantibile dal Fondo per singolo soggetto beneficiario finale è pari a 1,5 milioni di euro. La garanzia può essere attivata esclusivamente dal soggetto richiedente che ha sottoscritto l’emissione dei mini bond e nei cui confronti è stata rilasciata la garanzia del Fondo. Portafogli di minibond Per la garanzia su portafogli di minibond la copertura del Fondo può essere concessa anche a fronte di portafogli di minibond a condizione che le singole operazioni siano, ciascuna, di importo non superiore al 3% del valore nominale complessivo dei titoli che li compongono. Il valore nominale complessivo dei titoli che compongono il portafoglio, ai fini dell’accesso alla garanzia del Fondo, non può essere inferiore a 50 milioni di euro e superiore a 300 milioni di euro. La copertura del Fondo non può essere superiore all’80% della tranche junior del portafoglio di mini bond e, in ogni caso, non può eccedere l’8% del valore nominale complessivo dei titoli. Tale misura può essere elevata nel caso in cui l’innalzamento della copertura sia finanziato con risorse apportate al Fondo da Regioni o Province autonome o da altri enti e organismi pubblici. Invio delle richieste Le richieste di garanzia su singoli mini bond devono essere presentate attraverso il portale del Fondo (http://www.fondidigaranzia.it). Le richieste di garanzia su portafogli di mini bond, invece, devono essere inoltrate,utilizzando l’apposita modulistica, attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo fdqammissione@postacertificata.mcc.it.


Il provvedimento in pillole Risorse Ammontare massimo delle garanzie 50 milioni di euro Ripartizione 40% per garanzie su singole operazioni di sottoscrizione di mini bond 60% per le garanzie su portafogli di mini bond Operazioni singole Copertura del Fondo Fino al 50% del valore nominale del mini bond sottoscritto, nel caso in cui la garanzia preveda un rimborso a rate sulla base di un piano di ammortamento (amortising mini bond) Fino al 30% del valore nominale del mini bond sottoscritto, nel caso in cui la garanzia preveda il rimborso unico a scadenza (bullet mini bond) Importo massimo garantibile 1,5 milioni di euro PORTAFOGLI DI MINIBOND Copertura del Fondo Non può essere superiore all’80% della tranche junior del portafoglio di mini bond e, in ogni caso, non può eccedere l’8% del valore nominale complessivo dei titoli Il Fondo può concedere le garanzie fino al raggiungimento di un ammontare massimo di risorse impegnate pari a 50 milioni di euro, da ripartire in due tranche: 40% per operazioni singole, 60% per portafogli di minibond