Pnrr, 1,2 mld per l’export, tutto esaurito. Pioggia di richieste dal Sud. Il portale Simest chiude in anticipo

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Simest, società del Gruppo Cdp per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, comunica che tutte le risorse assegnate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) al Fondo 394 sono state prenotate dalle imprese. Pertanto, il Portale operativo chiude per totale assorbimento dei fondi a disposizione: 1,2 miliardi di euro.
Si conclude quindi con successo e anticipatamente la fase di ricezione delle domande, iniziata il 28 ottobre e prevista terminare il 10 maggio. Molto positiva la risposta delle imprese del Sud che hanno inviato domande di finanziamento pari a circa 500 milioni di euro, superiori quindi alla “riserva” di 480 milioni loro dedicata.
Le domande presentate dalle imprese fino alle ore 14:10 di oggi, 3 maggio 2022, saranno esaminate dal Comitato Agevolazioni nel rispetto dell’ordine cronologico di arrivo, della cosiddetta “Riserva Sud” e in funzione delle risorse finanziarie disponibili.
Lo scorso anno il PNRR ha assegnato al Fondo 394, che SIMEST gestisce in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, 1,2 miliardi di euro di risorse europee NextGenerationUe da distribuire attraverso finanziamenti a tasso agevolato (attualmente lo 0,051%) e con una quota a fondo perduto fino al 25%.
Particolare attenzione è stata dedicata al Sud alle cui imprese è riservato il 40% delle risorse – € 480mln – e che accedono a una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 40%.

Tre sono le linee di finanziamento a disposizione delle imprese dal 28 ottobre scorso:
1. Transizione Digitale ed Ecologica delle imprese piccole, medie e a media capitalizzazione con vocazione internazionale. Dedicato alle imprese piccole, medie e a media capitalizzazione costituite in forma di società di capitali, con un fatturato export di almeno il 10% nell’ultimo anno o del 20% nell’ultimo biennio. Le risorse ottenute dovranno essere destinate per una quota almeno pari al 50% a investimenti per la transizione digitale e per la restante quota a investimenti per la transizione ecologica e la competitività internazionale. Lo strumento ha una durata di 6 anni, con 2 di pre-ammortamento, e un importo massimo finanziabile di 1 milione di euro che non può comunque superare il 25% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati;
2. Partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema. Dedicato alle sole PMI, copre le spese per la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale, tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia. Almeno il 30% del finanziamento deve essere destinato a spese digitali connesse all’evento, a meno che l’evento stesso non sia a tema digital o ecologico. L’importo massimo del finanziamento è pari a 150mila euro e non può comunque superare il 15% dei ricavi dell’ultimo bilancio approvato e depositato. Il periodo di rimborso è di 4 anni, con 1 anno di pre-ammortamento;
3. Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce). Dedicato alle sole PMI costituite in forma di società di capitali, finanzia la creazione o il miglioramento di una piattaforma propria di e-commerce o l’accesso a una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. L’importo finanziabile va da 10 mila euro fino a un massimo di 300 mila per una piattaforma propria e fino a un massimo di 200 mila per market place, senza comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. La durata del finanziamento è di 4 anni con 1 anno di pre-ammortamento.