Pnrr, Federcepicostruzioni: A Salerno 2, 1 mld di investimenti. Accelerare i cantieri e pagare le imprese

in foto Antonio Lombardi

La provincia di Salerno può contare su 6.119 progetti finanziati nell’ambito del PNRR e di altri programmi collegati, per un valore complessivo di 2,129 miliardi di euro, di cui 1,713 miliardi riferibili al Piano nazionale di ripresa e resilienza. È quanto emerge da un’elaborazione del Centro Studi di Federcepicostruzioni, che ha ricalcolato i dati escludendo i programmi nazionali e pluriregionali non ripartibili sul territorio.

Applicando il tasso nazionale di avanzamento della spesa, pari al 58,4%, la spesa effettivamente realizzata in provincia viene stimata in 1,243 miliardi di euro, di cui circa 1 miliardo relativo alla quota Pnrr. Le opere fisiche – tra cui acquedotti, depuratori, scuole, asili, Case e Ospedali di comunità, edilizia sociale e rigenerazione urbana – rappresentano investimenti per 990,1 milioni di euro, con una spesa stimata di 578,2 milioni. Restano esclusi dal conteggio gli interventi della linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria, non ripartibili a livello provinciale.

Sul piano nazionale, la spesa del PNRR ha raggiunto 113,5 miliardi di euro, pari al 58,4% della dotazione complessiva di 194,4 miliardi, mentre l’Italia ha già incassato 166 miliardi dall’Unione europea, equivalenti all’85,4% delle risorse previste.

Per il presidente nazionale di Federcepicostruzioni, Antonio Lombardi, la priorità è ora completare i cantieri, accelerare i pagamenti alle imprese e rafforzare gli uffici tecnici dei piccoli Comuni. L’associazione propone inoltre l’istituzione di una cabina di regia provinciale permanente per monitorare l’avanzamento dei progetti fino alla loro effettiva entrata in funzione. Secondo Lombardi, il successo del PNRR sarà misurato non dalle risorse assegnate, ma dalle opere completate e dai servizi realmente attivati.