Pnrr, le migliori performance arrivano dai Comuni del Sud

“I Comuni rappresentano la vera buona notizia del Pnrr. In controtendenza rispetto ai pregiudizi storici, i Comuni del Sud hanno dimostrato capacità di spesa e tempi di realizzazione sostanzialmente allineati a quelli del resto d’Italia. Questo risultato straordinario si deve in parte alle semplificazioni introdotte, ma soprattutto all’enorme impegno di tantissimi sindaci. Il modello di spesa basato sulla performance e sulla capacità reale di messa a terra dei progetti ha spinto le amministrazioni locali del Mezzogiorno verso un’efficienza inedita, un patrimonio gestionale prezioso che non va assolutamente disperso negli anni a venire”. Lo ha detto il direttore generale della Svimez, Luca Bianchi, ospite della rubrica Settegiorni di Rai Parlamento. L’attenzione è alle scadenze future e alle incognite legate al termine della programmazione europea straordinaria: “Il post-Pnrr suscita in noi forti preoccupazioni”, ha detto, “il Piano ha permesso di avviare interventi cruciali in settori in cui i diritti dei cittadini del Sud erano storicamente compressi rispetto al Nord. Penso alla costruzione di asili nido, alla realizzazione di mense scolastiche per garantire il tempo pieno, agli investimenti massicci sulla sanità territoriale”. “Tuttavia – ha concluso Luca Bianchi – questi interventi hanno avviato un processo ma non hanno ancora sanato i divari storici. Per questo chiediamo con forza al Governo di garantire continuità a questo ciclo di investimenti. Sarà vitale stanziare ulteriori risorse nazionali nei prossimi anni per completare i progetti avviati e non interrompere il percorso di convergenza e di riduzione delle disuguaglianze territoriali”.