PNRR, Lorenzin: Non è lo spirito santo. Serve sforzo per una governance efficace

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in foto Beatrice Lorenzin, componente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati

“Dobbiamo essere seriamente preoccupati per l’attuazione del Pnrr, non è lo spirito santo che ci è sceso addosso, dobbiamo prima farli cadere a terra questi soldi e poi saremo monitorati con un timing molto serrato dall’Ue. Occorre fare uno sforzo per una governance che sia effettiva ed efficace e che rappresenti una leva per lo sviluppo”. Lo dice Beatrice Lorenzin, componente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, nella giornata conclusiva della convention Alis di Sorrento. E le riforme? “Se il Paese non riesce a trovare un momento di sintesi, in cui risolvere i propri nodi – dice -, è perché scattano elementi di contrapposizione per una ricerca bieca del consenso. Si pensa a come aizzare la pancia, come andare a prendere il sangue di chi mi porta i voti e il merito scompare”. “Questo ha impedito di fare salti in avanti – aggiunge -, basti pensare al federalismo sanitario con tutti i conflitti di competenze e di materia concorrente. Non so se questa legislatura servirà a ridisegnare le istituzioni perché andiamo verso il semestre bianco. Almeno spero in una legge elettorale in grado di rendere efficace il taglio dei parlamentari”.