Politiche sociali, Youth4Cooperation: coinvolgere i giovani nelle strategie dell’Ue

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La Commissione europea ha pubblicato il bando “Youth4Cooperation: the future of cooperation”, che rimarrà aperto fino al 3 aprile 2024. La nuova call punta a selezionare tre organizzazioni che lavorano con i giovani in Europa, che avranno il compito di realizzare un processo di consultazione che coinvolga i giovani, in particolare quelli che sono membri dei Consigli della Gioventù o di altri organismi che operano a stretto contatto con le quattro strategie macroregionali dell’UE e i programmi Interreg.
I risultati della consultazione saranno raccolti in una relazione finale contenente almeno 10 raccomandazioni significative per il prossimo periodo di programmazione 2028-2034 della cooperazione territoriale. Ciò dovrebbe contribuire a plasmare il futuro della cooperazione territoriale.
La Commissione europea mette a disposizione per questo bando complessivamente 30mila euro. Ciascuno dei tre beneficiari selezionati potrà ricevere 10mila euro per l’attuazione del proprio progetto.
Il bando si rivolge a persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite nei Paesi UE (incluso i PTOM). I candidati devono essere organizzazioni di natura transnazionale/paneuropea che lavorano con e per i giovani.
I risultati attesi sono i seguenti: la consultazione coinvolgerà tra 900 e 1.000 giovani (circa 300 per ciascun beneficiario) in tutta l’UE e nei Paesi vicini (il gruppo di giovani consultati deve essere un gruppo equilibrato in termini di genere, luogo di origine ed età). Ciascun candidato può proporre una copertura geografica specifica;
Maggiore consapevolezza riguardo ai programmi Interreg, alle strategie macroregionali dell’UE e alla politica di coesione tra e attraverso i giovani;
Attraverso i social media e gli strumenti di comunicazione, un ampio bacino di cittadini europei sarà raggiunto e informato sulla cooperazione territoriale nelle sue varie forme;
Le 30 raccomandazioni (10 per ciascun beneficiario) avranno un impatto significativo sulla preparazione del quadro post 2027 per la cooperazione territoriale.