Polizia evita scontri tra tifosi di Milan e Napoli sull’A1

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Siena, 1 mag. (AdnKronos) – L’intervento della polizia ha impedito scontri tra tifosi milanisti e napoletani nell’area di servizio di Montepulciano (Siena) sull’A1. Alcuni agenti sono rimasti lievemente contusi durante l’operazione.

In linea con le direttive generali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, che prevedono servizi specifici di monitoraggio e controllo, con stretto scambio d’informazioni tra i diversi uffici di polizia interessati, lungo gli itinerari autostradali e non, oltre che ai punti di partenza e di arrivo delle diverse tifoserie, per le trasferte in tutta Italia, è stato predisposto dal questore di Siena Maurizio Piccolotti un apposito servizio nell’area Montepulciano Est dell’Autostrada del Sole.

Gli equipaggi del commissariato di pubblica sicurezza di Chiusi-Chianciano Terme, non si sono fatti quindi sorprendere dal concomitante passaggio, intorno alle 5 della scorsa notte, di un centinaio di supporter milanisti di rientro da Crotone dove la squadra rossonera aveva giocato alle 15.00, e di una quindicina di tifosi napoletani che stavano tornando nella città partenopea, dopo la partita disputata a Milano, alle 20.45, contro l’Inter.

Alle 5.10 circa i tifosi del Napoli, che viaggiavano a bordo di mezzi propri e un minivan, stavano risalendo sull’auto, dopo una breve tappa al bar, e sono stati sottoposti a controllo dalla polizia: nel frattempo, come ricostruiscono gli agenti, un folto gruppo di ultras milanisti si è avvicinato a loro, ma i poliziotti hanno impedito che le due tifoserie venissero a contatto. Durante il tentativo di aggressione gli ultras hanno acceso dei fumogeni e lanciato dei sassi, che hanno raggiunto gli agenti, provocando loro lievi contusioni.

Dopo l’intervento della polizia i milanisti sono tornati indietro e sono risaliti a bordo dei mezzi su cui viaggiavano, due pullman e due minivan, alla volta di Milano. Acquisite le targhe dei veicoli, da parte dei poliziotti sul posto, immediatamente si è attivato lo scambio di informazioni tra le Digos delle questure di Siena e Milano e, con la preziosa collaborazione dei colleghi del Coa, il gruppo è stato monitorato fino all’arrivo al casello Milano sud dell’A1. Ad attenderli, i poliziotti della questura lombarda che li hanno tutti identificati.

Intanto, fa sapere la polizia, proseguono le indagini da parte della Digos di Siena, in stretto raccordo con quella milanese, per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, anche attraverso il vaglio delle immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’Area di Servizio Montepulciano, oltre che delle testimonianze raccolte, per la valutazione di profili penali a carico degli ultras, nonché amministrativi per la successiva emissione dei daspo da parte del Questore. Gli agenti del commissariato di Chiusi rimasti contusi hanno riportato sette giorni di prognosi ciascuno, fortunatamente senza complicazioni.