Polo napoletano Campus Unitelma: via al dipartimento di Intelligence

296

Università e impresa, innovazione e internazionalizzazione, ricerca ed alta formazione. Sono questi i punti cardine intorno ai quali si svilupperà il tradizionale appuntamento “Università, Ricerca, Alta Formazione:insieme per affrontare le sfide della complessità e delle globalizzazioni” promosso, nell’ambito delle attività Università e impresa, innovazione e internazionalizzazione, ricerca ed alta formazione. Sono questi i punti cardine intorno ai quali si svilupperà il tradizionale appuntamento “Università, Ricerca, Alta Formazione:insieme per affrontare le sfide della complessità e delle globalizzazioni” promosso, nell’ambito delle attività di orientamento universitario e post-universitario, dal Campus Città del Sapere Unitelma Sapienza Polo Univesitario di Napoli. L’iniziativa, che annuncia la nascita di un Dipartimento di Studi Strategici, che andrà ad affiancare Master e corsi di Alta Formazione dedicati all’ Intelligence e Security dal Campus Città del Sapere, si terrà nella prestigiosa sede della scuola militare Nunziatella di Napoli, mercoledì 2 luglio prossimo alle 17,00. A salutare l’iniziativa e, dunque, la nascita del nuovo Dipartimento, i vertici della Nunziatella, sotto il Comando di Maurizio Napoletano, il Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano ed il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Tra i relatori, i cui interventi seguiranno quelli istituzionali, Francesco Avallone, Rettore dell’Università Unitelma Sapienza, Bruno Pinti Presidente del Campus Città del Sapere Unitelma Sapienza di Napoli, Salvatore Lauro Presidente di Reti d’Impresa per il Turismo, Michele Iaselli Presidente Andip, Nicola Lupoli pedagogista dell’Università di Bolzano, Giuseppe Fiore e Matteo Verda, dagli analisti strategici dell’Istituto Italiano degli Studi strategici Nicolò Machiavelli guidato dal direttore Francesco D’Arrigo e Gaetano Mautone, tenete Colonnello dell’Esercito Italiano, esperto. “Questa iniziativa – spiega Bruno Pinti – si inserisce con forza nel processo di costruzione di un nuovo modello di Università che raccoglie, in un confronto costante con le imprese, la forte domanda di un’adeguata ed alta formazione e che già da tempo ci ha visti protagonisti con significative convenzioni, tra le quali alcune con il Politecnico di Bucarest o l’Università di Malta per la certificazione e l’ apprendimento delle lingue anche mediante vacanze studio e altre, oggi in via di definizione”.