Polonia, balzo dell’export per la meccanica made in Italy

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L’export verso la Polonia fa una balzo in avanti nel 2017 (+23,7%) fino a toccare i 737 milioni di euro. Ancora bene pompe e macchinari per il sollevamento così come gli impianti termici. Male le valvole che registrano un calo a doppia cifra (-21%). Il Paese occupa la decima posizione export della meccanica italiana “Anima”. La Polonia, beneficiaria di tanti fondi europei, è stata in grado di sfruttare al meglio questi aiuti per consolidare e sostenere il proprio sviluppo industriale. Al di là di pochi casi isolati, molto probabilmente fisiologici, tutti i settori b2b trovano soddisfazione e fatturato. Germania, Francia e Spagna hanno richiesto sempre più tecnologia italiana nel corso del 2017. I tedeschi hanno importato più italianità (+5,4% rispetto al 2016), così come la Francia (+6,3% nel 2017) mantenendo il secondo e il terzo posto nella classifica dei dieci Paesi export per la meccanica italiana. La Spagna, in quinta posizione, chiude il 2017 con un +7,5% confermandosi una delle mete più rilevanti delle esportazioni italiane. La Turchia, invece, rimedia un nono posto con un calo del -4,1%