Pompei, Askos Tours entra in Flagship Group: l’operazione sostenuta dal fondo Usa Shamrock Capital

Askos Tours, operatore di Pompei specializzato in esperienze archeologiche e culturali tra Pompei, Ercolano, Napoli e la Costiera Amalfitana, è stata acquisita da Flagship Group, nuova piattaforma globale dedicata a tour ed esperienze sostenuta dal fondo americano Shamrock Capital, che gestisce circa 7,4 miliardi di dollari. A rendere nota l’operazione è Real Capital Ventures, che ha affiancato i soci di Askos nel percorso che ha portato alla chiusura dell’accordo.

Askos è una delle tre società fondatrici della nuova piattaforma a livello mondiale, insieme all’americana WalksDevour e alla messicana Amigo Tours.

Il ruolo di Real Capital Ventures

A supportare i soci di Askos nell’operazione è stato Antonio Velardo, fondatore di Real Capital Ventures, gruppo attivo tra Europa e Stati Uniti nei settori del real estate, dell’hospitality e delle operazioni di M&A. Velardo e il team di Moat Investing, iniziativa del gruppo, hanno seguito il percorso dalla preparazione dell’azienda fino alla chiusura dell’operazione.

La vicenda, secondo la ricostruzione diffusa da Real Capital Ventures, nasce anche da un incontro casuale. Emiliano Tufano, archeologo pompeiano, aveva costruito Askos con l’obiettivo di offrire un servizio specializzato ai visitatori provenienti da tutto il mondo per conoscere Pompei e il territorio circostante.

Durante un viaggio in Asia, Tufano ha incontrato casualmente un amico d’infanzia che non vedeva da decenni: Antonio Velardo. Nel corso dell’incontro, l’imprenditore pompeiano gli ha raccontato la storia di Askos e la volontà di iniziare a valutare un nuovo capitolo per l’azienda. Il mondo della finanza d’impresa, fatto di valutazioni, investitori e trattative, gli era però estraneo. Da quell’incontro è iniziato il percorso che ha portato all’ingresso di un grande investitore americano nell’azienda pompeiana.

L’interesse dei fondi internazionali

L’operazione Askos, secondo Real Capital Ventures, si inserisce in un fenomeno più ampio che riguarda il turismo europeo e, in particolare, il Sud Italia. Il territorio ospita numerose aziende familiari attive nel settore, radicate localmente e con una forte reputazione tra i viaggiatori, che per anni sono rimaste al di fuori dell’interesse dei grandi investitori internazionali.

La situazione, sostiene Real Capital Ventures, sta cambiando. Il gruppo sta seguendo come advisor altre operazioni riguardanti realtà del turismo che sarebbero in fase di acquisizione da parte di investitori internazionali e che, secondo quanto comunicato, saranno annunciate prossimamente.

L’operazione Askos non viene quindi presentata soltanto come un passaggio di proprietà. Il modello adottato da Flagship prevede l’apporto di capitale insieme a tecnologia, distribuzione internazionale e competenze manageriali con l’obiettivo di sostenere la crescita delle società locali. Le aziende mantengono il proprio marchio, le guide e la propria identità.

È il modello scelto anche per Askos, che entra così in una piattaforma internazionale senza rinunciare al legame con il territorio nel quale è nata e si è sviluppata.

Secondo Real Capital Ventures, la crescita degli operatori locali può tradursi in maggiori investimenti, nuove opportunità e una più ampia visibilità internazionale per le destinazioni nelle quali operano, tra cui Pompei e la Costiera Amalfitana.