Pompei, bandi trasparenti
Anticorruzione-Invitalia

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L’Autorità anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone e Invitalia, che ha in affidamento alcuni appalti del Grande Progetto Pompei, hanno firmato un protocollo di azione con il quale L’Autorità anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone e Invitalia, che ha in affidamento alcuni appalti del Grande Progetto Pompei, hanno firmato un protocollo di azione con il quale l’Anac vigilerà sui contratti e i bandi di gara pubblici, anche quelli relativi agli Scavi di Pompei. La firma è stata apposta al Protocollo d’azione da Cantone e l’Ad di Invitalia, Domenico Arcuri. Insieme svolgeranno una “vigilanza collaborativa” sui contratti pubblici che verranno affidati da Invitalia, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, a supporto della Pubblica amministrazione. Invitalia svolge, infatti, anche i ruoli di centrale di committenza per altri enti e di soggetto attuatore dei “Contratti Istituzionali di Sviluppo”. Rientreranno nel protocollo tutte le attività svolte da Invitalia per il Grande Progetto Pompei, per conto del direttore generale, Generale Giovanni Nistri, e della Sovrintendenza. “Nel concreto, il compito dell’Autorità – spiega il Presidente, Raffaele Cantoneconsisterà nel valutare e vigilare circa la correttezza delle procedure amministrative messe in campo per l’attuazione del Grande Progetto Pompei, il più importante sito archeologico del mondo, e che quindi, come tale, abbiamo il dovere di preservare e custodire nel migliore dei modi“.