Pompei, nella Casa del Criptoportico le installazioni di Catrin Huber

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Expanded Interiors è il nome del progetto dell’artista visiva Catrin Huber che esplora la pittura parietale e i manufatti di epoca romana rinvenuti nei siti Unesco Pompei ed Ercolano, reinterpretandoli in chiave contemporanea. L’esposizione in programma, dal 14 luglio 2018 al 15 gennaio 2019, presso la casa del Criptoportico si sviluppa in uno dei corridoi sotterranei della Domus, con due installazioni originali che dialogano con gli affreschi parietali romani. Parallelamente all’esposizione di Pompei, la mostra Expanded Interiors ad Ercolano esplora la cultura materiale romana e rivisita i metodi di esposizione in chiave contemporanea, nella Casa del Bel Cortile (dal 16 maggio 2018 al 15 gennaio 2019). “Prendendo in esame due case differenti di epoca romana – spiega Catrin Huber – ho cercato di stabilire un dialogo tra antico e moderno, esplorando allo stesso tempo ciò che pittura contemporanea e pratica artistica specifica nel sito possono imparare dal lavoro spesso incredibilmente complesso e sofisticato dei pittori romani. Il progetto, attraverso il connubio tra pratica artistica e indagine archeologica, scansioni e stampa digitali in 3D, tenta di fornire una prospettiva alternativa sulle modalita’ di configurazione dello spazio e di distribuzione dei manufatti all’interno degli ambienti residenziali di età romana” “La Pompei archeologica, quella della citta’ antica riportata alla luce, vive una sua vita – sottolinea il direttore del Parco archeologico Massimo Osanna – quella contemporanea, che, come in ogni tempo, continua ad influenzare uomini e artisti del presente. L’installazione di Catrin Huber è un esempio di quanto il fascino e la suggestione di Pompei, ancora inspirino gli animi artistici dando luogo a processi creativi originali”.