“Pompei, scavi oltre le mura”: in mostra i reperti delle ville di Terzigno

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Sarà inaugurata giovedì prossimo a Terzigno, nel Napoletano, la mostra “Pompei oltre le mura – le ville di Terzigno all’ombra del Vesuvio”, allestita presso il Museo archeologico territoriale del comune vesuviano. Esposti reperti archeologici provenienti dalle ville di epoca romana scoperte nell’area della cava Ranieri a Terzigno, seppellite dalla grande eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo. Nelle sale dell’ex mattatoio comunale ristrutturato troveranno posto intere pareti affrescate e reperti rinvenuti nelle ville denominate “Villa 1”, “Villa 2” e “Villa 6” venute alla luce durante varie campagne di scavo. I reperti e gli apparati decorativi parietali, inquadrabili nelle pitture di II stile con suggestive rappresentazioni di prospettive architettoniche, sono stati oggetto di restauro da parte della Soprintendenza di Pompei, attualmente Parco Archeologico di Pompei. Alcuni di questi sono stati esposti in altre mostre allestite in varie parti del mondo, come in Giappone, America e numerosi eventi in Europa. In particolare si potra’ ammirare la pittura del Larario, rinvenuto nell’ambiente cucina della “Villa 6” con la rappresentazione dei due lari e del Genio sacrificante e con la raffigurazione di due serpenti che si avvicinano ad un piatto di offerte. La mostra, cofinanziata dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, consentira’ di riscoprire la bellezza dei luoghi e delle opere, oltre che far conoscere aspetti significativi della vita in epoca romana nelle ville di campagna presenti nel territorio della periferia dell’antica Pompei e il rapporto degli abitanti con il vulcano.