Pompei, sciopero dei lavoratori
E i turisti restano fuori

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Disagi da oggi per i visitatori delle aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Oplonti, Boscoreale e Stabia. La causa, le assemblee sindacali Disagi da oggi per i visitatori delle aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Oplonti, Boscoreale e Stabia. La causa, le assemblee sindacali dei lavoratori di Uil, Flp, Unsa e Rsu previste fino a venerdì 7 novembre. A renderlo noto è la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia. I lavoratori contestano l’organizzazione del lavoro e il dover essere costretti a lavorare in prefabbricati di cemento-amianto. Le assemblee si ripercuotono inevitabilmente sul servizio mattutino con la chiusura degli scavi di Pompei dalle ore 8.30 alle ore 11.30. Infuria la polemica sui social network, mentre i turisti restano alla porta di uno degli scavi più belli e tuttavia disagiati del mondo.