Pompei, tornano i critofilm di Ragghianti del 1958: arte e cinema tra memoria e innovazione

34
in foto Carlo Ludovico Ragghianti

Due rari film d’arte di Carlo Ludovico Ragghianti del 1958 dedicati a Pompei tornano a nuova vita grazie alla Fondazione Ragghianti, che li presenterà nell’ambito delle giornate di studio “La cultura visuale a Pompei, dai critofilm di Carlo Ludovico Ragghianti ai nuovi media”, in programma l’11 e il 12 novembre tra Napoli e Pompei.
L’iniziativa, organizzata dai dottorati in Architettura dell’Università di Napoli Federico II e in Patrimoni archeologici, storici, artistici e paesaggistici del Mediterraneo dell’Università di Bari, è realizzata in collaborazione con la Fondazione Ragghianti di Lucca, il Parco Archeologico di Pompei e il Centro di ricerca per i Beni Architettonici e ambientali della Federico II.
Le giornate, a cura dei dottorandi Simone Policarpo e Riccardo Maria Polidoro, intendono indagare il valore del documento audiovisivo come strumento di interpretazione e valorizzazione della città storica. Un percorso che parte dai critofilm di Ragghianti – opere che uniscono cinema e critica d’arte – fino alle più recenti sperimentazioni digitali e multimediali dedicate al sito archeologico.
I lavori si apriranno martedì 11 novembre alle 9,30 a Napoli, nell’Aula Magna di Palazzo Orsini di Gravina, e proseguiranno il giorno successivo al Parco Archeologico di Pompei. Tra gli interventi previsti, quelli di Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti, Fabio Mangone, professore di storia dell’architettura e direttore del Museo Correale di Sorrento, e Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei.
Storici dell’arte, archeologi, architetti e antropologi si confronteranno su temi che spaziano dalla tutela del patrimonio alla comunicazione visiva, con l’obiettivo di promuovere nuovi approcci alla salvaguardia e alla fruizione dei beni culturali. La prima giornata sarà trasmessa in diretta streaming.