Ponte sullo Stretto, Armao: Coinvolgere subito tutti gli attori istituzionali

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In foto Gaetano Armao
 “Aderisco all’accorato appello indirizzato al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, affinchè si prenda definitivamente atto della necessità di estendere la partecipazione al tavolo ministeriale a tutti gli attori istituzionali interessati, in primis i parlamentari.”. Così il vicepresidente della Regione siciliana, Gaetano Armao interpellato da Il Denaro in merito alla richiesta di un cambio di passo, da più parti sollecitato all’On. Paola De Micheli, nella conduzione del tavolo ministeriale.
“Ricordo al Ministro – continua – che l’ultimo intervento a favore delle infrastrutture in quest’area del nostro Paese risale al Governo Berlusconi che, con la Legge Obiettivo 2001, ha finanziato la Salerno-Reggio Calabria, oggi finalmente completata. Quell’opera diede il via alla realizzazione del Ponte sullo Stretto poi, come è purtroppo noto, archiviata dai governi successivi.“.
“Per la Sicilia il Ponte sullo Stretto è un’opera fondamentale, necessaria per alleviare gli enormi svantaggi che ai siciliani derivano dalla condizione d’insularità. A 160 anni dall’unificazione nazionale, il Next Generation UE costituisce l’ultima opportunità per risolvere il più grande fallimento dello Stato italiano, dando significative risposte in termini di coesione nazionale e di restringimento del divario economico tra Nord e Sud nonchè contrastando gli effetti indotti dalla pandemia che rischiano di dare il ‘colpo di grazia’ ad un già fragile equilibrio nazionale.”. Conclude il vicepresidente della Regione siciliana