Porti in Campania, aggiornato il Piano operativo triennale 2018-2020

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Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Centrale ha approvato l’aggiornamento del Piano Operativo Triennale 2018-2020. Il Comitato, con l’approvazione, ha confermato e consolidato la strategia di adeguamento infrastrutturale dei porti del sistema campano (Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia), approvando il Master Plan dei porti di Salerno e Castellammare di Stabia (nel precedente POT era già inserito il Master Plan del porto di Napoli, che è stato confermato). Sei i punti su cui principalmente si focalizza il Piano: implementazione della Zona Economica Speciale, sviluppi ad oriente del porto di Napoli, apertura del molo San Vincenzo, dragaggi per i porti di Napoli e Salerno, fase due del progetto ‘waterfront’ per il porto Napoli (Calata Piliero), sviluppo della cantieristica per i porti di Castellammare di Stabia e di Napoli. Per lo sviluppo ad oriente del porto di Napoli, si conferma l’intervento per la realizzazione della Darsena di Levante di cui sono in corso i lavori di tombamento del terminal e di dragaggio dei fondali. Per quest’opera – è precisato nel POT – andrà programmata la sua estensione nel medio termine. Il progetto va preceduto da interventi di bonifica e di riqualificazione urbana che mettano in connessione l’agglomerato di San Giovanni con il mare. Nel documento di pianificazione si ribadisce il valore strategico dei dragaggi dei porti di Napoli e di Salerno. Riprendono i lavori di dragaggio per il porto di Napoli, dopo le ulteriori analisi richieste da Arpac, mentre per Salerno sono state attuate le prescrizioni fissate e si resta in attesa della necessaria autorizzazione per completare i dragaggi nel 2020. La cantieristica deve poter contare sul rilancio della costruzione navale nella fabbrica di Fincantieri (Castellammare di Stabia) sullo sviluppo delle attività di riparazione navali nel porto di Napoli.