Porti, De Luca attacca: Così l’accorpamento non funziona

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Sulla riforma delle autorità portuali “dobbiamo riflettere bene, ci sono questioni di merito importanti che vanno approfondite”. Lo ha detto il presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca a Lira Tv. “Così com’è – ha proseguito – l’accorpamento delle autorità portuali non funziona. Non vorrei facessimo il bis della riforma delle province”. “La Campania – ha spiegato De Luca – sarebbe l’unica tra le grandi regioni a avere un’unica autorità portuale. La Sicilia e la Puglia ne hanno due e già questa cosa mi suona male. Ma il problema è di merito. Ad esempio, se bisogna approvare un piano regolatore di uno dei porti accorpati chi lo apporova? Si era detto che ogni porto avrebbe tenuto una struttura decisionale decentrata, in quel caso si può ragionare. Ma se per averla devi rivolgerti all’autorità centrale, si rischia che si allunghino i tempi decisionali. Solleveremo in conferenza delle regioni i problemi di merito sulla riforma, senza battaglie ideologiche ma ponendo problemi contreti, che riguardano operatori dei porti, le funzioni di Regioni e Comuni nella riforma e poi faremo un’osservazione pregiudiziale: stiamo facendo un piano logistica e diventa complicato fare una riforma porti senza prima fare pano della logistica che ci dirà quali sono le zone che garantiranno l’intermodalità”.