Porti di Napoli, Salerno e Castellammare: in crescita il traffico container e passeggeri

32

“I dati di traffico dei tre porti del sistema sono molto positivi, a cominciare dai container che crescono dell’11,9%: a novembre avevamo già raggiunto e superato il risultato di tutto il 2016”. Lo dice Pietro Spirito, presidente dell’Autorità si sistema del Mar Tirreno Centrale, facendo il punto sul 2017 dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia che dal 1 gennaio saranno completamente fusi, visto che scade il periodo di autonomia dello scalo salernitano. “Cresce molto – dice Spirito – il traffico delle autostrade del mare, in particolare a Salerno con un più 22,4% e crescono i traffici di rinfuse solide e liquide. Il traffico cresce anche per merito dell’andamento della regione Campania che è molto positivo con il Pil che sale del 3,2%: il lavoro porto è frutto di quello che l’economia produce”. Nei primi undici mesi del 2017 i passeggeri locali e i traghetti sono cresciuti del 4,7% con Salerno che sale del 24,6% e Napoli, che parte da valori assoluti molto più alti, che sale del 3%. Spirito ha sottolineato che “la Campania – dice – sta vivendo un momento turistico positivo. Quest’anno sulle crociere abbiamo sofferto ancora un po’ per gli strascichi delle minacce dell’Isis e del terrorismo, ma ora col fatto che l’Isis è stata sconfitta, cominciamo a rivedere un interesse e nel 2018 torneremo con una crescita”. Il 2017 ha visto infatti un calo dal 29,4% delle crociere ma è prevista una prima ripresa per il prossimo anno.