Porto di Salerno, Gallozzi: perché cancellare l’Autorità portuale?

19

L’accorpamento dell’Autorità Portuale di Salerno con quella di Napoli sollecita un’approfondita riflessione“: lo dice in una nota Agostino Gallozzi, Presidente del Gruppo Gallozzi SpA, in merito Decreto di Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione delle Autorità Portuali” varato ieri dal Governo Renzi. A chi giova la cancellazione della autonomia della Autorità Portuale di Salerno? – si chiede – Innanzitutto non alla città ed alla provincia di Salerno, che vengono private di un’importante istituzione territoriale e della capacità di decidere del futuro del maggiore sistema imprenditoriale ed occupazionale intorno al quale ruota il water front della città capoluogo e la vocazione alla internazionalizzazione; certamente non giova al porto stesso che vede messo in discussione il proprio modello di eccellenti pratiche gestionali, amministrative ed operative; non alle aziende esportatrici del territorio campano e meridionale che hanno contato fino ad oggi sulla disponibilità di un competitivo gateway salernitano verso i mercati del mondo; infine, non giova neanche alla Campania che si ritrova depotenziata sul fronte mare, passando da due ad una sola Autorità Portuale, mentre, invece, Liguria, Puglia, Sicilia sono riuscite a mantenerne operative due. Né gli accorpamenti hanno alcuna rilevanza rispetto alla soluzione delle vere problematiche della portualità del Paese”. Quindi attacca: “Abbiamo assunto in merito agli accorpamenti molte iniziative a difesa del lavoro svolto negli anni da noi, da tanti altri colleghi operatori del porto di Salerno, da tutti i lavoratori dello scalo, dalla parte istituzionale. Ma, tranne qualche lodevole e rara iniziativa, attorno a noi il silenzio sull’argomento è stato troppo forte, da parte delle Istituzioni ed anche da parte dei sindacati. Adesso continuiamo a fare come sempre il nostro lavoro sulla base dei criteri della competitività alla ricerca di nuovi orizzonti di crescita. Non è nemmeno il caso di sottolineare che l’intera comunità portuale salernitana vigilerà e tutelerà con determinazione le proprie prerogative virtuose sperimentate con successo anche negli ultimi decenni”.