PostePay investe in innovazione e conquista gli italiani

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L’introduzione e la diffusione delle carte prepagate e ricaricabili ha alimentato un crescente utilizzo di questi sistemi di pagamento sia in ambito e-commerce che fisico.

Il metodo, rispetto alle carte tradizionali di credito, è infatti associato al vantaggio della praticità, della comodità, della versatilità e del contenimento dei rischi alla sola somma contenuta nel conto. 

Negli ultimi anni, tra le altre soluzioni, PostePay, la prepagata di Poste Italiane, si è imposta tra le scelte preferite dagli utenti che utilizzano le ricaricabili, come informano le stime aziendali, che parlano di una crescita annua del 19,2 per cento, con ricavi di 220 milioni di euro soltanto in riferimento al terzo trimestre 2021. 

In particolare, la PostePay Evolution supera attualmente gli 8 milioni di carte in circolazione, ma a fare la differenza è anche la spinta di Poste Italiane verso una fornitura di servizi di pagamento rafforzata da partnership e acquisizioni in vari comparti. 

A questo proposito, le statistiche diffuse dall’amministratore delegato di Poste Italiane, Marco Siracusano, evidenziano una crescita nell’uso della PostePay in corrispondenza di eventi promozionali speciali come il Black Friday (+30 per cento), ma anche un 50 per cento in più di transazioni contactless, sempre in riferimento all’anno 2021 inoltrato. 

Le partnership strategiche siglate da Poste Italiane con diverse tipologie di negozi fisici e online – dai cinema alle agenzie viaggi, dai supermercati alle farmacie, dai distributori di carburante ai ristoranti – hanno contribuito al successo del metodo cashless di PostePay, in quanto l’utilizzo della carta o dell’app per gli acquisti presso i punti vendita convenzionati dà diritto a sconti diretti, oppure a riaccrediti in forma di cashback.                      

Anche per quanto riguarda i servizi, sia di utilità che intrattenimento, PostePay è sempre più utilizzata, sia nel canale fisico che online, ancora grazie a una condotta d’impresa fatta di partnership e acquisizioni strategiche mirate.  

Recente è, ad esempio, la vendita di IGT Lottery S.p.A, controllata da International Game Technology PLC, a PostePay S.p.A, un’operazione che sancisce la cessione di Lis Holding S.p.A e LISPAY S.p.A. a Poste Italiane, per una somma di 700 milioni di euro. La vendita delle società, leader nei pagamenti di prossimità, estende ulteriormente i servizi della prepagata, con cui di fatto si possono già pagare bollette, e-voucher, ma anche depositare e prelevare nei casino PostePay legali, ed effettuare ricariche telefoniche.

Ci sono poi novità anche nel comparto dei trasporti pubblici: in alcune città italiane come Milano, Roma, Torino, Bari e Napoli, grazie a un accordo tra PostePay S.p.A. con Mastercard, infatti, si potrà accedere al servizio “Tap&Go”, e pagare via app direttamente ai tornelli.

Sempre recente è inoltre lintesa tra PostePay e Alipay, tramite la quale i cittadini cinesi che utilizzano il wallet di e-payment potranno ora effettuare pagamenti in alcuni sportelli delle Poste del Centro e del Nord Italia – per ora Roma, Milano, Prato e Firenze, utilizzando un apposito QR Code. 

Da quanto si apprende dal sito ufficiale di Poste Italiane, infine, sembra che il programma cashback di PostePay sia stato ulteriormente prorogato fino al 30 settembre 2022. L’iniziativa, inizialmente in scadenza al 30 giugno, ha generato una vasta adesione tra gli acquirenti digitali. Il funzionamento del programma è simile al cashback di Stato – quest’ultimo, ormai sospeso – e prevede un rimborso di 3 euro per ogni transazione di almeno 10 euro fino ad un massimo di 10 euro al giorno, ottenibile pagando con codice QR via app PostePay all’interno dei negozi aderenti.