Potenza, il ‘Comune con due sindaci’ è un caso

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Potenza, 13 giu. (AdnKronos) – Desta clamore in Basilicata il caso di Ruoti, in provincia di Potenza, diventato il Comune con due sindaci, cioè uno eletto, Anna Scalise, e l’altro auto-proclamato, vale a dire il primo cittadino uscente Angelo Salinardi. A far discutere è la diffusione di un video in cui Salinardi, nel comizio di chiusura prima del voto, dicendosi rammaricato per non aver potuto concorrere per un terzo mandato, presenta la candidata sindaca poi eletta, Anna Scalise, dal ricco curriculum, e dichiara apertamente che i compiti sono così divisi: ”Io continuerò a fare il sindaco di fatto, da vicesindaco, per le pratiche e la gestione di Ruoti. La svolgerò io come ho sempre fatto in questi dieci anni. La sindaca curerà la parte istituzionale (Regione, Provincia, le riunioni varie che ci saranno nelle varie istituzioni). La gestione pratica del paese – ha aggiunto in quel comizio – sarà in mano a me”.

Ciò, poiché Scalise non è del posto. Ha inoltre presentato Scalise come ”amica intima” del presidente della Regione, Marcello Pittella. Parole che suscitano ironie ed indignazione. Ed arriva la replica del governatore lucano. ”Resto basito e prendo le distanze dalle parole dette dal’ex sindaco di Ruoti, Salinardi”, dice Pittella e aggiunge: ”Non ho chiesto, sostenuto e avallato la candidatura dell’attuale sindaco, perché non ritengo, in particolare nei nostri piccoli centri, che si possano conoscere le problematiche e le caratteristiche di un paese nel quale non si risiede. Ma il popolo è sovrano. E, nonostante l’amicizia con la famiglia della Scalise, anche lei al pari di altri si interfaccia con la mia segreteria, così come è nelle regole delle istituzioni”.

Dopo la bufera interviene la stessa Scalise con un comunicato su Facebook. Definisce il video, ormai diventato virale, come ”una bieca strumentalizzazione degli oppositori al fine di screditare il risultato raggiunto”. ”L’intenzione del sindaco uscente era solo quella di rassicurare i concittadini della sua presenza, al mio fianco, non essendo io del posto – aggiunge la prima cittadina – spesso il suo modo di fare, tra il serio ed il faceto, il suo modo di parlare con semplicità ai suoi concittadini può indurre a diverse interpretazioni per chi non lo conosce. Quando ha evidenziato le mie amicizie, era solo per presentarmi ai ruotesi come persona stimata e conosciuta, solo che lo ha fatto in modo ingenuo e semplicistico. Il nostro è un lavoro di squadra che porteremo avanti con impegno e dedizione”.

Quindi, Scalise ribadisce più volte: ”Io sono il sindaco”. ”Risponderemo con i fatti e con l’impegno concreto – sottolinea – a chi ha già messo in moto la macchina del fango. Ribadisco, io sono il sindaco e attiverò le energie migliori e le competenze amministrative per il bene del territorio, riattivando un sacrosanto principio di democrazia: chi è stato scelto e ampiamente suffragato dagli elettori, ha diritto di rappresentanza. Premierò chi ha maturato una ricca esperienza sul campo. La campagna elettorale è finita. Io sono il sindaco. Le chiacchiere stanno a zero”. Nel suo curriculum risultano, tra l’altro, docenze presso l’Università della Basilicata ed un incarico di commissario regionale della Croce Rossa.