Povera Italia! Cinque deputati e un conduttore TV hanno chiesto il bonus Coronavirus che spetta a chi è in difficoltà

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Si dovrà mettere mano prima o poi alla nostra gloriosa Costituzione ormai obsoleta, dopo tanti anni. Non solo per ridurre il numero dei parlamentari o variare le condizioni politiche ma soprattutto per ciò che riguarda la moralità. Per esempio, non è prevista l’espulsione per indegnità da Camera e Senato se non in seguito a condanna penale definitiva. Ma – mi chiedo – un deputato che chiede il sussidio di 600 euro, previsto per la povera gente che possiede la partita IVA, è degno di rappresentare il popolo? Il noto presentatore, però, si può prendere a calci nel culo anche subito.

Non impariamo nulla dal genio letterario. Modesta è la realtà che una volta era più fantasiosa dell’immaginazione
Montalbano, anche il giovane, è più efficiente dei nostri investigatori. Perché Andrea Camilleri è più intelligente di chi li comanda. Infatti, quando Vigata si sveglia con un cadavere per la strada, il dottor Pasquano dice subito se è stato ammazzato o si è suicidato. Noi, invece, troviamo il corpo della povera Dj dopo una settimana dalla scomparsa e affidiamo le ricerche ai cani. Si deve attendere il risultato dell’autopsia, che chissà quando arriverà. A occhio nudo un medico vede se ci sono segni di violenza. Se non si sa com’è morta, non si può capire che fine ha fatto il bambino.

Si faranno manette più strette per adeguarle ai polsi dei bimbi fuorilegge, un’immagine che non vorremmo vedere
Non si era mai visto un bambino di otto anni ammanettato. Fa impressione perché li credevamo incapaci di fare del male. Infatti, fino a una certa età erano dolci e impunibili. Dovremo abituarci perché sono il prodotto di questa società di cui ognuno di noi cerca di approfittare, senza preoccuparci dei danni che produciamo. Se delinquono pure i bimbi, c’è la responsabilità di ciascuno di noi, anche di chi crede di avere la coscienza a posto. Non basta più comportarsi bene. Dobbiamo dialogare, educare e soprattutto dare l’esempio, se non vogliamo vedere crescere dei mostri.

Inutile tirare in ballo consiglieri comunali e provinciali per intorbidire le acque. L’indegnità riguarda solo i deputati
Grazie ai 5 miserabili che, senza vergognarsi, hanno chiesto il bonus di 600 € pur non avendone bisogno, è emersa l’ignoranza dell’intero parlamento – compresi i presidenti dei due rami, i capi dei partiti, e soprattutto dell’Inps e dei giornalisti. Tutti sapevano i nomi coperti dalla privacy. È arrivato finalmente il chiarimento del garante. La riservatezza riguarda solo la protezione dei dati personali, come l’orientamento politico e religioso, le tendenze sessuali e la salute. Gli atti pubblici, invece, non sono segreti. I nomi si possono conoscere o nasconderli, in caso di omertà o complicità.

Perché andare in vacanza nei paesi a rischio, e non nelle nostre bellissime spiagge, per riportare il contagio in Italia?
Il nostro è il paese dei negazionisti. Molti non credono nella Shoà, altri nel Coronavirus. Eppure i contagi sono di nuovo in crescita per la dabbenaggine di chi si ammucchia e si bacia nonostante i divieti. In un momento di grande disagio per l’economia, sarebbe saggio seguire le regole. Adesso che gli anziani sono più prudenti, si ammalano i giovani. il virus, seppure guariscono, lascia conseguenze molto gravi. Ma noi, per imprudenza, disattenzione e idiozia andiamo incontro a tanti pericoli oltre che al fumo, all’alcol, alla droga e agli incidenti stradali. È come se sfidassimo la morte.

Ci vuole poco per rendere una persona felice. Me lo ha dimostrato un amico d’infanzia incontrando Franca Valeri
Voleva arrivare a cento anni per essere ricordata, dopo un lungo periodo di oblio, non usciva nemmeno più da casa. È vissuta, poi, quanto è bastato perché i suoi film fossero replicati e i personaggi cui aveva dato vita riesumati. Per nove lunghi giorni è tornata famosa. Qualche anno fa a cena in una trattoria romana, nessuno si era accorto di lei, tranne Carlo Pellegrino. La riconobbe e andò a salutarla. Le baciò la mano, si complimentò per le gioie che ci aveva regalato e la rese felice. Chissà se l’altra sera, addormentandosi per sempre, si è ricordata di quell’ammiratore sconosciuto.

Non meritano l’onore delle armi giocatori e allenatore che si fanno rimontare nel recupero e subiscono due reti in 3’
Al 90° erano in semifinale. Durante il recupero si lasciano inspiegabilmente rimontare. Perché giustificarli? Deludono i tifosi, già provati dai lutti del Covid-19. Guadagnano milioni al mese. Replicano la figuraccia dell’Italia allenata da Zoff nella finale della coppa d’Europa del 2000. Vincevano fino al 3’ di recupero e poi rimontati. Per le critiche l’allenatore che fu costretto a dimettersi. Dobbiamo toglierci il cappello quando passa chi ha il merito di arrivare con sacrifici alla fina del mese, chi ha una vita infelice come un disabile, o chi compie gesti di generosità. Non mercenari sconfitti.