Povertà, il report di Srm: dalle Fondazioni bancarie 413 mln per il welfare nel 2016

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Nel 2016, le Fondazioni di origine bancaria hanno erogato oltre 413 milioni di euro per il welfare e il contrasto alla povertà (circa il 40% del totale delle loro donazioni, pari ad oltre 1 miliardo di euro), sostenendo più di 5.500 interventi destinati a giovani e altri soggetti deboli. Lo afferma la ricerca “La povertà minorile ed educativa. Dinamiche territoriali, politiche di contrasto, esperienze sul campo”, realizzata da SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) con il supporto di Fondazione Banco di Napoli e Compagnia di San Paolo e presentata questa mattina presso la sede della Fondazione Con il Sud. Le azioni, si legge nel rapporto, rientrano principalmente nelle aree “Assistenza sociale” e “Volontariato, filantropia, beneficenza”. Le Fondazioni di origine bancarie hanno sostenuto complessivamente 4.692 iniziative legate all’ambito del welfare e della promozione dell’inclusione sociale per un totale di 252,3 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono 120,2 milioni di euro destinati al “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”. “Nato dall’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri – spiega il rapporto presentato questa mattina a Roma – il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo, vede dunque come protagonisti, pariteticamente, attori pubblici e privati. Il Fondo rappresenta un terreno in cui l’interazione fra primo e secondo welfare è particolarmente innovativa. Alimentato dai versamenti effettuati dalle Fondazioni, costituisce dunque uno strumento importante per promuovere e valorizzare le iniziative del Terzo settore per il contrasto alla povertà, e ha permesso di dar seguito allo sforzo compiuto da Save the Children per promuovere l’ingresso del tema della povertà educativa nell’agenda di policy nazionale”.