Pozzuoli e Bacoli, le spiagge libere resteranno chiuse fino al 2 giugno

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I sindaci di Pozzuoli e Bacoli hanno disposto a partire da domani l’interdizione di tutti gli arenili liberi del litorale flegreo e domizio per fronteggiare il rischio di assembramenti nel rispetto della normativa vigente. I due Comuni non hanno ancora redatto un piano spiagge che disciplini l’accesso e la balneazione secondo quanto stabilito dal protocollo di sicurezza della Regione Campania. Nell’ordinanza del sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, si legge: “Divieto alla presenza in maniera stabile per l’attività elioterapica e/o di esposizione al sole in maniera stanziale di persone fisiche su tutte le spiagge libere ed il tratto di costa di competenza del litorale del comune”. Il provvedimento è in via temporanea a tutela della salute pubblica. “Siamo al lavoro – annuncia Figliolia – per garantire già dalla prossima settimana l’accesso alle spiagge libere in maniera regolamentata”. Previste sia a Pozzuoli che a Bacoli le attivita di balneazione nelle spiagge in concessione (stabilimenti balneari) laddove i gestori potranno garantire tutte le prescrizioni necessarie per il contenimento del contagio da Covid-19. A Bacoli fino al 2 giugno chiusi anche il pontile di Torregaveta e del molo di Marina Grande, consentito il libero transito solo per le attività lavorative. Inevitabile il provvedimento per il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, dopo il caos della scorsa settimana: “Quello che è accaduto a Bacoli nell’ultimo fine settimana è inaccettabile. Non solo per gli assembramenti che vanificano i sacrifici di migliaia di famiglie locali, ma soprattutto perché non possiamo permettere che la nostra città venga presa d’assalto”.