Pozzuoli, inchiesta su appalti e camorra. Il sindaco: Pieno sostegno alle indagini

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Perquisizioni e acquisizioni di documenti sono state eseguite oggi dai carabinieri nel municipio di Pozzuoli, su delega della Dda di Napoli che ha aperto un fascicolo su presunte infiltrazioni camorristiche in alcuni appalti. Operazioni che si sono concluse solo in tarda serata dopo oltre 10 ore di lavoro. I controlli dei militari sono stati condotti su disposizione della Dda di Napoli dal procuratore aggiunto Filippo Beatrice e coordinati dai pm Gloria Sanseverino e Giusi Loreto. Perquisiti gli uffici del sindaco, dell’ufficio tecnico, dei Lavori Pubblici, della Ragioneria e della Nettezza Urbana. I carabinieri si sono recati anche al comando di Polizia Municipale per acquisire informazioni. Prelevato materiale cartaceo ed informatico. Due al momento gli indagati un dirigente ed un funzionario della sezione tecnica e lavori pubblici, Luigi Salzano, 62 anni e Giuseppe Gaudino, 58 anni. Le pratiche finite nel mirino sono i lavori “Più Europa, progetti Grandi laghi”, la realizzazione del mercato ortofrutticolo ed ittico al dettaglio ed una serie di procedure seguite per le gare di appalto a partire dal 2010. Indagati anche diversi titolari di imprese che hanno eseguito o stanno eseguendo i progetti. Le perquisizioni oltre che in Comune, dove sono stati impiegati almeno 30 militari, sono state effettuate anche nelle abitazioni degli indagati. Agli indagati sono contestati i reati di turbativa d’asta, falso ideologico aggravati dal metodo mafioso con l’ ulteriore aggravante dell’art. 7. Nell’ambito dell’inchiesta è stata perquisita anche l’abitazione di un altro dirigente del comune, Carmine Cossiga, che però, al momento, non risulta indagato.
“Mi auguro che l’opera della Magistratura e degli investigatori chiarisca al più presto i fatti oggetto della contestazione. Ciò perchè possa proseguire con serenità il lavoro che questa amministrazione sta realizzando con assoluta determinazione nell’interesse della collettività” commenta il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia. “L’indagine – aggiunge il sindaco – troverà il pieno sostegno del sottoscritto che è in prima linea affinché sia garantito che le attività del Comune siano scevre da ogni forma di eventuali illiceità e connivenze e siano svolte con il massimo della regolarità e trasparenza”.