Precari della Sanità, Cisl Campania avverte la Regione. Proroghi i contratti o sarà sciopero

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in foto Lorenzo Medici

Sui precari della sanità la Funzione Pubblica della Cisl della Campania lancia l’aut aut. “Ora – dice il segretario generale Lorenzo Medici – siamo arrivati alla fase finale, vista la disponibilità che a più riprese il Governo ha ribadito nel mettere a disposizione, come farà in Finanziaria, le risorse necessarie per gli storici e per quanti sono stati chiamati a contrastare il Covid-19 in questi ultimi 20 mesi. O la Regione, con un decreto presidenziale, stabilirà la proroga dei contratti del personale a vario titolo impegnato nelle strutture, vincolando le Asl e le aziende ospedaliere a procedere in questa direzione, o a fine novembre terremo uno sciopero per una intera giornata di tutta la categoria. Basta con i traccheggi, la Giunta dia una volta e per tutte le risposte giuste a tante migliaia di persone in attesa di stabilizzazione”. Negli ultimi 10 anni, ricorda il sindacato, la sanità campana ha perso 16 mila addetti, che per molto tempo non ha potuto sostituire a causa del blocco delle assunzioni derivato dal debito accumulato in precedenza, per effetto del quale il settore è stato commissariato. Superata questa fase, sono state chiamate 3 mila persone, ma nel frattempo il precariato è cresciuto di altre 4 mila unità in somministrazione e altre forme flessibili per rafforzare l’organico in seguito all’emergenza Covid. Ora si assiste al paradosso di vuoti spaventosi in organico, a causa dei quali non vengono garantiti i livelli essenziali di assistenza, e al contestuale ed inspiegabile rischio che i 7 mila precari impegnati fino ad oggi vengano mandati a casa. Dopo la manifestazione del 15 giugno scorso con il primo comizio post pandemia al Centro direzionale e il presidio davanti palazzo santa Lucia del 19 ottobre, senza nessuna risposta dalla Regione, arriva dalla Fp la minaccia dello sciopero. “Perché siamo stufi – conclude Medici – del silenzio assordante della Giunta sulla pelle della gente, fino a ieri osannata ed ora trattata come materiale da scarto. La Cisl, il presidente De Luca può esserne certo, farà barricate per difendere i sacrosanti diritti dei precari della Campania”.