Premio Angelo Affinita, mercoledì la premiazione dei tre studenti vincitori

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Paolo Vecchione (primo classificato con la tesi “Laminati compositi autorinforzati a base di poliammidi”), Rossella Arrigo (seconda classificata con la tesi “Nanocompositi a base polimerica ad elevate prestazioni: funzionalizzazione e immobilizzazione di nanostrutture”), Filippo Camisani (terzo classificato con la tesi “Generazione di dati di resistenza a frattura di materiali compositi a matrice polimerica termoplastica per il settore “automotive”) sono i tre vincitori del Premio Angelo Affinita indetto da Sapa Group con il patrocinio della Fondazione Angelo Affinita. Ne dà notizia un comunicato. “Il Premio è un bando di concorso europeo con cadenza annuale per l’assegnazione di tre premi a tesi di laurea, dottorato di ricerca o progetto di ricerca destinati ai migliori laureati e dottorati delle università europee, per tutte le discipline tecniche attinenti al settore automotive” sottolinea la nota. Quasi 2.500 professori e rettori coinvolti “scelti fra le 70 università più prestigiose d’Europa, da Italia, Germania, Regno Unito fino ad arrivare a Spagna, Polonia, Finlandia e Slovacchia” mentre oltre 220.000 persone compongono il bacino di studenti ai quali il premio è stato rivolto. Centocinquanta i professori che hanno scelto di aderire alla call to action e “hanno voluto un contatto diretto per iniziare un cammino di collaborazione con Sapa per sviluppare progetti di innovazione insieme con i giovani più promettenti”. Dopo mesi di selezione fra le oltre 100 candidature, il Comitato scientifico del Premio Angelo Affinita, composto dal presidente Luigi Nicolais (ex presidente del CNR), da tre docenti universitari e da tre tecnici esperti designati da Sapa, oltre a due esperti indipendenti, nominati dalla Fondazione Angelo Affinita, ha proclamato vincitori Vecchione, Arrigo e Camisani. I tre giovani studenti vincitori delle borse di studio da 10.000, 7.000 e 5.000 euro verranno premiati domani (dalle ore 14:30 alle 18:30) nell’Aula Magna Massimilla dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in Piazzale Tecchio, da Rosanna De Lucia, presidente della Fondazione Angelo Affinita e del cda di Sapa. Nel corso dell’evento sono previsti interventi di professori e ingegneri in merito alla ricerca e all’importanza di avvicinare l’approccio teorico universitario con quello pratico delle aziende. “La formazione e l’impegno nei confronti delle nuove generazioni sono da sempre un caposaldo di Sapa e della Fondazione Angelo Affinita onlus – rileva la nota – come confermano le parole di Giovanni Affinita, componente del consiglio di amministrazione di Sapa e della Fondazione Angelo Affinita: ‘Siamo rimasti incredibilmente colpiti dalla risposta entusiastica che il bando del Premio ha ricevuto nelle migliori università europee. Sapa ha più che raddoppiato il numero di brevetti negli ultimi anni, fino ad ottenere un processo unico al mondo – il processo brevettato One-Shot metodo all-in-one per avere meno peso e costo dei componenti – in rampa di lancio e pronto a rivoluzionare il settore componentistica per auto. Avere partner universitari di livello assoluto per la ricerca e sviluppo è uno dei nostri pilastri di miglioramento continuo. Puntare con decisione sui giovani, sulla formazione e sulla crescita costante fa parte del nostro Dna”.