Premio Biagio Agnes 2026, tutti i vincitori: riconoscimenti a Bricco, La Stampa e Sandokan

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in foto Simona Agnes

La giuria del Premio Internazionale di Giornalismo, Informazione e Comunicazione “Biagio Agnes”, presieduta da Gianni Letta, ha proclamato i vincitori della XVIII edizione. La cerimonia di premiazione, promossa dalla Fondazione Biagio Agnes, si terrà a Roma, in Piazza di Spagna, giovedì 25 giugno, con la conduzione ormai tradizionale di Mara Venier e Alberto Matano.

Dall’analisi economica allo sguardo internazionale, dalla trasformazione digitale all’intrattenimento televisivo, dalla divulgazione scientifica alla creatività fino alla difesa della libertà di stampa e alla valorizzazione dei giovani: il premio fotografa un panorama dell’informazione che tiene insieme rigore, passione e responsabilità.

Carta stampata e scenari internazionali

Il Premio Carta Stampata va a Paolo Bricco, inviato de Il Sole 24 Ore, per la capacità di raccontare economia e politica industriale con profondità storica e solidità analitica.

Il Premio Inviati viene assegnato a Giovan Battista Brunori, responsabile dell’Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme, e ad Andrea Nicastro del Corriere della Sera, esperto di fronti di guerra e aree sensibili.

Per la categoria Corrispondenti sono premiati Rosalba Castelletti de la Repubblica e Leonardo Panetta di Mediaset, riconosciuti per un racconto lucido e accurato dai luoghi cruciali dell’attualità.

Libertà di stampa e impegno civile

Il Premio Speciale Libertà di Stampa è attribuito al quotidiano La Stampa, al direttore Andrea Malaguti e alla redazione per l’attacco e le intimidazioni subite il 29 novembre 2025 da un gruppo di antagonisti di Askatasuna. Un riconoscimento al coraggio dimostrato nella difesa quotidiana del lavoro giornalistico e dell’autonomia della redazione.

Televisione e grande serialità

Il Premio per la Televisione celebra due volti popolari e trasversali: Gerry Scotti, storico protagonista della tv generalista, e Stefano De Martino, espressione di una nuova generazione di conduttori capaci di dialogare con pubblici diversi.

Il Premio Audiovisivo è assegnato alla serie evento Sandokan, con Can Yaman nel ruolo della Tigre della Malesia, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor, diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo. Un ritorno della saga di Emilio Salgari a cinquant’anni dallo storico sceneggiato Rai.

Sport, digitale e saggistica

Il Premio Giornalismo Sportivo va ad Arianna Ravelli, vicedirettrice con delega al digitale de La Gazzetta dello Sport, prima donna a ricoprire questo incarico nei 130 anni di storia della testata.

Per il Premio Generazione Digitale-Podcast sono premiati Andrea Gerli, Rai per la Sostenibilità, e Guglielmo Nappi, caporedattore e responsabile web de Il Messaggero, per aver trasferito sul web e sui social la complessità del racconto giornalistico.

Il Premio Giornalista Scrittore è assegnato a Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio, per il libro L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo, pubblicato da Silvio Berlusconi Editore nel 2026: un saggio che affronta il presente con uno sguardo critico e una prospettiva dichiaratamente ottimista.

Divulgazione, giovani e creatività

Il Premio Divulgazione Scientifica va a Vincenzo Schettini, volto del progetto La fisica che ci piace, per la competenza accademica e la capacità di coinvolgere soprattutto il pubblico più giovane.

Il Premio Under 30 è conferito a Valentina Pigliautile de Il Messaggero, espressione di una generazione attenta alle trasformazioni istituzionali e sociali del Paese.

Il Premio Comunicazione Creativa viene riconosciuto al corto Tutti suonano Sanremo, realizzato dalla Direzione Comunicazione Rai e tratto dalla campagna di promozione del Festival di Sanremo 2026, condotto da Carlo Conti. Il lavoro racconta le realtà musicali del Paese, tra cui i Conservatori, restituendo un ritratto collettivo e autentico.

La cerimonia a Piazza di Spagna

La cerimonia del “Premio Biagio Agnes” si svolgerà a Piazza di Spagna alla presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dell’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato.

I vincitori divisi per categoria

Premio Carta Stampata: Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore
Premio Inviati: Giovan Battista Brunori, Rai | Andrea Nicastro, Corriere della Sera
Premio Corrispondenti: Rosalba Castelletti, la Repubblica | Leonardo Panetta, Mediaset
Premio Speciale Libertà di Stampa: Redazione La Stampa, Direttore Andrea Malaguti
Premio per la Televisione: Gerry Scotti | Stefano De Martino
Premio Audiovisivo: Sandokan. Con Can Yaman, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor. Regia: Jan Maria Michelini, Nicola Abbatangelo
Premio Giornalismo Sportivo: Arianna Ravelli, La Gazzetta dello Sport
Premio Generazione Digitale-Podcast: Andrea Gerli, Rai per la Sostenibilità | Guglielmo Nappi, Il Messaggero
Premio Giornalista Scrittore: Claudio Cerasa, Il Foglio per il libro: L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo, Silvio Berlusconi Editore, 2026
Premio Divulgazione Scientifica: Vincenzo Schettini, Professore di Fisica
Premio Under 30: Valentina Pigliautile, Il Messaggero
Premio Comunicazione Creativa: “Tutti suonano Sanremo”, Direzione Comunicazione Rai

La giuria

La giuria dell’edizione 2026, presieduta da Gianni Letta, è composta da Giulio Anselmi, Alberto Barachini, Carlo Bartoli, Stefano Folli, Luciano Fontana, Luigi Gubitosi, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Massimo Martinelli, Antonio Martusciello, Roberto Napoletano, Agnese Pini, Antonio Polito, Aurelio Regina, Giampaolo Rossi, Danda Santini, Marcello Sorgi, Fabio Tamburini e Monsignor Dario Edoardo Viganò.

in foto Gianni Letta, presidente della Giuria