Premio Industria Felix, bene la Campania. Kimbo, riconoscimento per la gestione e l’affidabilità finanziaria

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in foto Roberto Grasso, Ad di Kimbo

Premio Industria Felix – L’Italia che compete: la Campania è tra le regioni che si sono distinte per numero di aziende insignite. A cominciare dalla Kimbo, azienda che, si legge in una nota, “sta vivendo un nuovo slancio nel senso dell’innovazione e dello sviluppo sui mercati internazionali”. Kimbo ha ricevuto il “Premio Industria Felix – L’Italia che compete”, riconoscimento esclusivo assegnato alle società italiane che si sono distinte per performance gestionali e affidabilità finanziaria secondo un apposito rating a cura del Comitato Scientifico di Industria Felix che annovera rappresentanti del mondo accademico, delle associazioni di categoria e professionisti del settore. Nello specifico, la società, insignita dell’Alta Onorificenza di Bilancio al Premio Industria Felix 2022, in relazione al bilancio dell’anno 2020, è risultata performante a livello gestionale rispetto all’algoritmo di competitività (con parametri vincolanti: Mol e Roe positivi, in Utile, con Rapporto Oneri finanziari/Mal inferiore al 50%) e solvibile o sicura rispetto al Cerved Group Score (CGS), che è una valutazione sintetica del merito creditizio delle imprese italiane effettuata da Cerved, una delle principali agenzie di rating in Europa. Il CGS è ottenuto attraverso una suite di modelli statistici che consente di stimare per ogni impresa una probabilità di insolvenza e, sulla base di questa analisi, le aziende sono classificate in dieci classi di merito, raggruppate in quattro aree di rischio.
Kimbo Spa è stata premiata tra le 10 migliori del settore agroalimentare: a ritirare il premio, per l’edizione nazionale, Roberto Grasso, Amministratore delegato di Kimbo, che ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento presso l’Università Luiss Guido Carli a Roma. “E’ un riconoscimento che testimonia l’inizio di un percorso di creazione di valore sostenibile e duraturo, con ricadute positive sia per gli stakeholder che per gli shareholder nel breve quanto nel medio-lungo periodo” – ha sottolineato Roberto Grasso, durante il ritiro del premio – “Nel 2020 Kimbo ha ottenuto risultati brillanti, pur dovendo affrontare le restrizioni imposte dalla pandemia. Nonostante il momento storico disruptive, Kimbo ha realizzato un sapiente riequilibrio in termini di mix prodotti e canali ed avviato iniziative ad alto contenuto strategico: attività tali da consolidare la propria presenza in un territorio complesso (a noi particolarmente caro quale quello dell’hinterland partenopeo), da sviluppare la distribuzione in Italia ed aprire sedi in mercati esteri, suscitando immediato interesse da parte dei consumatori di quei mercati. I consumatori di ogni latitudine e longitudine, se ben attenzionati ed interpretati, sono pronti ad accogliere positivamente sia la magia del nome Kimbo quanto la famosa expertise nella tostatura, declinata in ogni forma di fruizione del caffè”.
L’evento, giunto alla 45° edizione, è stato organizzato da Industria Felix Magazine, trimestrale di economia e finanza, diretto da Michele Montemurro, in supplemento con il Sole 24 Ore in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.C. Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest, con la media partnership de Il Sole 24 Ore e Askanews, con la partnership istituzionale della Regione Puglia (Intervento cofinanziato dall’Unione Europea a valere sul POR Puglia 2014-2020, Azione 3.5 – Interventi di rafforzamento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi), con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, Plus innovation e Servizi integrati.