Premio Internazionale Olio delle Sirene, Sorrento crocevia dell’extravergine tra Italia e Croazia

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Sorrento si prepara a diventare, il 10 e 11 aprile, la capitale mediterranea dell’olio extravergine di oliva con la II edizione del Premio Internazionale “Olio delle Sirene”, iniziativa che rafforza il dialogo tra culture produttive di Italia e Croazia e rilancia il valore dell’olio come patrimonio alimentare, scientifico e identitario.

Il Premio è realizzato con il patrocinio della Fondazione Sorrento, di Coldiretti, del Comune di Sorrento e di Oleum – Associazione Internazionale Assaggiatori di Oli di Oliva. L’edizione 2026 si caratterizza per una marcata apertura internazionale, testimoniata da una missione ufficiale degli assaggiatori in Croazia, dove, presso la Camera di Commercio, sono stati già selezionati circa 50 oli croati destinati a concorrere per un Premio Speciale dedicato. Un passaggio che consolida il dialogo culturale e produttivo tra i Paesi del Mediterraneo.

Un progetto culturale e scientifico

“Il Premio non rappresenta soltanto una competizione tra eccellenze olearie, ma un vero e proprio progetto culturale e scientifico che mira alla tutela, valorizzazione e promozione dell’olio extravergine di oliva come alimento fondamentale della dieta mediterranea”, dichiara Nino Apreda, segretario generale Ews – European Workshop Sorrento.
Un alimento che, sottolinea Apreda, oggi è riconosciuto “non più soltanto come condimento, ma come nutrimento essenziale per la salute”.

Modalità di selezione e trasparenza

Gli oli destinati al concorso potranno essere consegnati entro il 10 febbraio. A partire dall’11 febbraio, tutti i campioni saranno catalogati e anonimizzati a cura del presidente di Ews e del Premio, Roberto Dante Cogliandro, in qualità di notaio, a garanzia della massima trasparenza e imparzialità delle valutazioni.

Le selezioni avverranno secondo rigorosi criteri internazionali di analisi sensoriale, attraverso panel di assaggiatori professionisti, con l’obiettivo di individuare le migliori produzioni Dop, Igp, biologiche e monovarietali, italiane ed estere.

Qualità, sostenibilità e identità

Il Premio Olio delle Sirene si conferma non solo come vetrina dell’eccellenza, ma come presidio di qualità e autenticità del prodotto. Tra gli obiettivi dichiarati: la crescita culturale dei consumatori, il sostegno alle imprese agricole che investono in sostenibilità e identità territoriale e la promozione dell’olio italiano nel mondo come simbolo di salute, territorio e tradizione.

Eventi e cerimonia finale

Accanto al concorso, l’iniziativa propone un programma articolato di eventi, incontri tecnici, corsi di avvicinamento all’olio, convegni sulla sana alimentazione e momenti di confronto internazionale. Il percorso culminerà nella cerimonia ufficiale di premiazione a Sorrento, realizzata anche grazie al contributo di Valentina Stinga, presidente Coldiretti Napoli, Giuseppe Cuomo, consigliere Ews, Tullio Esposito, presidente del Comitato scientifico del Premio Olio delle Sirene, Nicolangelo Marsicani, presidente Oleum, e della Fondazione Sorrento.

L’obiettivo: un laboratorio permanente

La II edizione del Premio Olio delle Sirene punta a confermare il numero di 200 produttori partecipanti lo scorso anno, provenienti da quattro Paesi stranieri“, ha dichiarato Roberto Dante Cogliandro, presidente Ews.
L’obiettivo è offrire “una visione quanto più ampia e qualificata del settore oleario” e trasformare il Premio in “un laboratorio permanente di qualità e cooperazione internazionale, capace di fare dell’olio extravergine di oliva un ambasciatore di cultura, benessere e dialogo tra i popoli”.